Monday, June 23, 2008

L'ultimo ostacolo

ostacoli
La foto è per essere un po' didascalici, che non guasta mai :P

Scherzi a parte mancano 4 giorni a venerdì. Gli ultimi 4 prima della partenza per il viaggio di nozze (Blizzcon, Disneylan e Londra apettatemiiiiiiiiiiii).

Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza Voglio andare in vacanza .

La cosa più complicata sarà organizzare gli ultimi preparativi e continuare a lavorare, o a dare un parvenza di produttività, che con sto caldo (il mio ufficio è un forno senza aria condizionata) la voglia viene davvero meno.

Friday, June 20, 2008

Weegee in mostra

Weegee

Oggi vi segnalo una retrospettiva su Weegee, fotogiornalista di nera della New York anni '30, famoso per aver immortalato le notti della Grande Mela accompagnato solo da una macchina di medio formato.
Le foto di Weegee colpiscono per il loro essere vere, e per il forte contrasto dei bianchi e dei neri a causa del flash della sua fotocamera, da tutti riconosciuta come sua firma stilistica.

«Unknown Weegee. Cronache americane». Palazzo della Ragione. Piazzetta dei Mercanti. Tel. 02.30.07.62.53. Venerdì 20 giugno (ore 18.30, a inviti). Fino al 12 ottobre

Thursday, June 19, 2008

The works

No, non il "The Works" dei Queen, ma i miei lavori.

Ho deciso di innaugurare oggi una nuova sezione di questo blog chiamata appunto works. In questa sezione presenterò di volta in volta i miei lavori pubblicati, per dare un po' di spazio a quella parte della mia vita che si occupa di grafica e gamedesign. Non sarà un vero e proprio portfolio, più che altro una vetrina di presentazione, così tutte le volte che vi inbatterete in un prodotto sulle quali ho messo le mani, potrete bullarvi al bar con gli amici che mi conoscete :P

Iniziamo subito con tre prodotti che sono fuori in questo momento in edicola.

Lamincards Sugar Sugar

lamincards sugar sugar
Ho curato il gioco collegato alla collezione di card. Si tratta di una versione adattata dei tarocchi. Vi farò lettori di carte =)

Lamincards Dragonball Attacco Finale
lamincards Dragonball attacco finale
L'ennesima collezione di lamincards di DB. Lo ammetto, la loro esistenza è in parte colpa mia.
Di questa nuova collezione, ho fatto parte del team di sviluppo del gioco, che rispetto ai suoi predecessori si differenzia totalmente.

Lamincards Cavalieri dello Zodiaco Serie Oro
lamincards cavalieri dello zodiaco Serie Oro
Anche qui ho sviluppato il gioco di carte. Personalmente la ritengo una bellissima collezione, molto curata dal punto di vista grafico.

Per quel che riguarda la grafica, in edicola potete trovare l'alum e le figurine di H20 e le fashioncards di Barbie e delle Winx.

Per il momento è tutto, nuove uscite nei prossimi mesi (presumibilmente da settembre in poi)

Tuesday, June 17, 2008

Message in a bottle

Qui a lato ho aggiunto una tagboard, così se qualcuno di voi si sente in vena di lasciare messaggi e vuole chiacchierare, può farlo tranquillamente.

message in a bottle

Friday, June 13, 2008

Now Playing - June '08

Disturbed - Indestructible - Metal
Disturbed Indestructible Cover

Giovanni Allevi - Evolution - Sinfonica
Giovanni Allevi Evoluttion Cover

Coldplay - Viva la vida... - Pop
Coldplay Viva la vida Cover

Ecletticamente vostra.
Mab

Tuesday, June 10, 2008

E poi dicono della sanità pubblica.

"A una ragazza di 18 anni viene devastato il seno con un «intervento ampio, indicato nei tumori maligni», ad «impatto estetico rilevante» e che è «inspiegabile, dato che si trattava di un semplice fibroadenoma» benigno da levare in anestesia locale."
Fonte

E pensare che anche io più o meno a quell'età ho avuto proprio quel problema...
Ringrazio gli Dei e il mio chrurgo del Macedonio Melloni, ospedale pubblico di Milano.

Un post così, giusto per fare un po' di sterile polemica...
/sick

Monday, June 09, 2008

Ceci n'est pas une tailleur

tailleur

Oggi ho comprato il mio primo tailleur.
No, non è come penste voi.
Mi serve per un cosplay.
La foto non è mia, ma presa da un sito a caso, il mio, anche se preso dai cinesi, è un po' più bellino.

Chi vivrà vedrà

Sunday, June 08, 2008

Viva il bagaglio a mano

Il viggio di nozze si avvicina, e siccome l'andata e il ritorno sono in aereo, mi sono comprata una valigia comoda, che passasse come bagaglio a mano.
eastpack transfer s pink


Ovviamente è dell'eastpack (marca che adoro ^_^) ed è rosa a fiori, con un design davvero cool.
La cosa più sconvolgente è stata la faccia della commessa del negozio di valige, dato che quando l'ho comprata, ero vestita come al solito maglietta metal e pantaloni neri.

Friday, June 06, 2008

Mab and the city

Serata piacevole e atipica quella di ieri.

Protagoniste di un normalissimo giovedì sera io e la Bya.
Ci ritroviamo dopo lavoro, andiamo al cinema a vedere Sex and the City, commentiamo il film davanti ad un piatto di sushi e poi la mia amichetta mi riaccompagna a casa dal marito.

Una volta tanto abbandonare il ruola da tomboy, che passa la quasi totalità del suo spare time davanti al suo computer, uccidendo poligoni animati e ascoltando heavy metal, per una frivola serata solo donne non mi è spiaciuto affatto.

Tralasciando che non ho mai, e dico mai, perdonato Carry per aver rotto con Aidan il film mi è piaciuto moltissimo. Mi sono rifatta dalla prolugata astinenza a questa serie, che tanto mi piace, ma che tanto non piace al mio consorte...

Battute geniali, squisite problematiche tutte al femminile ed un vestito da sposa da urlo di Viviene Westwood fanno di questo film un degno epilogo per il telefilm.
Non posso nascondervi che ho passato le oltre due ore e mezzo di proiezione con gli occhi incollati allo schermo, toccandomi di tanto in tanto la fede al dito (per assicurarmi fosse ancora lì, conferma che, il mio di matrimonio, non ha attraversato la minima traversia...) e anche commouvendomi.

E poi c'era Dante... (questa la capite solo se avete visto il film ^_^ )

Tuesday, June 03, 2008

Quarta Edizione

D&D quarta edizione

In lettura in questi giorni (non solo il player, ma anche il maser e il monster).
Chi volesse approfondire mi scriva in privato, la mail la sapete altrimenti lasciate un messaggio con la vostra mail nei commenti.

Ad una sfogliata rapida, tempo che la pausa pranzo può concedermi, sembra davvero figo, dalla grafica accattivante e minimal alle bellissime artwork.
Per quel che ho potuto leggere delle regola, questa edizione sembra aver preso il meglio di 3.5 e il meglio di sistemi tipo white wolf e cyberpunk, ma vi saprò illuminare meglio nei mesi a venire.

D&D logo
Get some people, roll some dices have fun.

Wednesday, May 28, 2008

Non avevo niente di meglio da fare...

che crearmi un nuovo alt a WOW :D

L'altro giorno, mentre andavo a lavoro, ascoltavo sul mio ipod "Rogues do it from behind" degli level 70 elite tauren chiftain, e mi sono chiesta come poteva essere giocare la classe più pvp oriented del gioco.
Così trovato un nome tamarro - Nightwings - alla mia roguettina mi sono buttata allo sbaraglio.
Non che abbia giocato molto ieri... riprendo in mano il tutto più tardi dopo l'ufficio e posto anche una screen :D

Tuesday, May 27, 2008

Lo spoiler professionale

Quello che adoro del mio lavoro sono le licenze.
Le licenze con cui lavoriamo 9 su 10 sono cartoni animati, film e telefilm, e molto spesso capita che a me piacciano i brand su cui stiamo lavorando.

Succede anche che in studio sono l'unica a parlare un inglese che vado oltre a "The cat is on the table".
Succede spesso che la documentazione scritta - sinossi, styleguide, linee guida per l'utilizzo dei contenuti visivi - sia in lingua.
Succede spessissimo che poi tutto ciò che viene scritto in italiano - testi, regolamenti, editoriali, presentazioni - debba poi essere ritradotta, per essere sottoposta a revisione da parte del licenziatario (che trafila burocratica @_@).

Va da se, che mi trovo ad avere a che fare costantemente con lo spoiler, e da quando lavoro qui, lo spoiler profeessionale, per cose che mi interessano davvero, mi è già capitato 2 volte (Heroes e Shrek3). Oggi Mr. L ha deciso che non c'è 2 senza 3 (Kung fu panda).

Friday, May 23, 2008

Ecco perchè ho comprato una Wii senza saperlo

Soul Calibur Legends

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHH
Lo bramo con tutta me stessa, lo voglio, lo desidero!!

/mab esce in strada ad urlare il suo pensiero al mondo.

Adoro quando internet tira fuori il peggio lato geek di me.

Per chi si stesse chiedendo di cosa sto parlando, eccovi accontetati.

Si tratta di Soul Calibu Legends, nuovo capitolo della saga di pikkiaduro da me più amata, sviluppato in esclusiva per Wii.
Non si tratta di un classico beat 'em up 1 contro 1, ma di un picchiaduro a scorrimento in ambiente 3D, ed ovviamente trattandosi di Wii, bisogna eseguire i colpi di spada con il telecomando.
Una figata.

Ho già detto che lo voglio??

Ah, già.
In tutto questo è in uscita tra qualche mese SC4.
Grafica da paura, alcuni personaggi nuovi (Hilde ti amo) e i soliti noti.
SC4 uscirà per PS3 e e 360. Potrebbe trattarsi di un ottimo pretesto per acquistare la x-box.

Wednesday, May 21, 2008

E io che pensavo che lavorare fosse una cosa seria

Ho visto High School Musical 1 e 2 per lavoro.

Incredibile a dirsi, sono anche due film carini, con belle canzoni orecchiabili, che ti entran subito in testa e belle coreografie.

Monday, May 19, 2008

Le dimensioni del mio Caos recensione

Le dimensioni del mio caos

Ho proprio l'impressione di stare per imbattermi in un vero e proprio campo minato, mentre mi accingo a dire la mia modesta opinione sull'ultimo lavoro del cantautore di molfetta.

Per meglio giungere al mio obiettivo prendo il discorso disco alla larga.

Caparezza, al secolo Michele Salvemini, pugliese doc al 100% viene per lo più inquadrato all'interno del genere rap/hip-hop, e credo che questo archetipo non gli vada poi così male. Tuttavia, dopo averlo visto in una live performace, e sentito alcuni suoi lavori (Verità supposte, Habemus Capa e l'ultimo, Le dimensioni del mio Caos) non vogliatemene se secondo la mia opinione, quest'etichetta non gli rende giustizia. Certo c'è il cantato con fraseggio e la metrica tipica del genere, ma se vi accontentate di questo allora, forse, dovreste ascoltarlo meglio. Poi dal vivo Capa ha un'intera band che suona live, e non si accompagna solo con vinili scratchati e campionature di sorta...

Tornando a bomba.
Le dimensioni del mio caos ricalca e approfondisce come struttura quella del passato lavoro (Habemus Capa), che era un timido esperimento di concept album. In questo diisco la struttura narrativa è più solida, ed ogni brano termina con un'introduzione recitata alla canzone successiva.

Dal punto di vista musicale il disco è pervaso da un'eccletismo costante.
Si apre con La rivoluzione del sessintutto e Ulisse, brani arrabbiati e dalle linee crossover, che sconfinano nel metal di ispirazione Anthraxiana.
Non mettere la mani in tasca e Pimpami la storia sono canzoni di chiara ispirazione hip-hop. Ilaria condizionata, invece, si contraddistingue per un rif potente e veloce che si ispira vagamente a Zappa. Vieni a ballare in Puglia si ispira alla canzone popolare, con abbondanza di tamburelli e fisarmoniche.
In Abiura di me le tastiere riprende le vecchie colonne sonore dei videogiochi anni '80.
Cacca nello spazio è un altra canzone di chiara ispirazione hip-hop, dal ritornello facile e prossimo tormentone estivo (ahimè, il significato del testo verrà ignorato da tutti, che canteranno solo CACCAAAA NEEEELLOOOO SPAAAAZIOOOOO).
Il circo delle pantegane è un altro brano di ispirazione zappiano, mentre Un vero uomo dovrebbe lavare i piatti si rifà alle prime sonorità crossover anni '90.
L'irriverente io diventerò qualcuno si rifà a vecchie sigle di cartoni animati, con tanto di coretto stile Zecchino d'oro. Eroe - il primo singolo del disco - è un brano struggente, con sonorità alla Morricone. Bonobo Power si contraddistingue per il testo quasiu del tutto parlato, sovrastato da una batteria che la fa quasi da protagonista.

I testi abbondano di satira tagliente e riferimenti alla cronaca degli ultimi mesi e con rime geniali e dense di ciatzioni inconsuete; Del resto la bravura di Capa, sta prima di tutto nelle liriche, che per temi trattati e ideologie possono essere più o meno condivisibili, ma di certo non passano inosservate.

Il concept di Le dimensioni del mio caos si sviluppa attorno ad Ilaria, una ragazza del '68 portata per sbaglio nei nostri giorni da Caparezza, ed il nostro. L'artwork di copertina riassume in maniera perfetta le vicende dei personaggi.

Personalmente l'ho trovato un bel disco, che ho apprezzato per la satira e la ricerca musicale.

Friday, May 16, 2008

Il mio agente la deve smettere...

di prendere impegni per me senza avvisarmi!
>jammin

che se non vedevo i manifesti per strada, mica sapevo che dovevo andare a suonare al jammmin il 21.

Scherzi a parte, qualcuno ha mai sentito i miei omonimi? Il fatto che suonino nella data di Vasco non è incoraggiante... temo un gruppo sul genere le vibrazioni...

Panico

Wednesday, May 14, 2008

Urlalo forte! Kiss in Verona - Alive 35

"Verona! Non importa chi viene eletto, non importa chi va in guerra, non importa che succede nel mondo... perché noi potremo sempre ritagliarci dello spazio per rocckeggiare tutta la notte e far festa tutto il giorno!"

- Paul Stanley


E' una frase un po' spregiudicata e disimpegnata al 100%, forse di più viste le brutte cose che succedono al mondo, ma i KISS questo sono: DIVERTIMENTO.
Nelle loro canzoni traspare quella voglia di evasione e divertimento sopra le righe, che puà ispirare il ritmo trascinante di brani come "Shout it out loud" o "Detroit rock city" o ancora le poco esplicite "Lick it up" e "Love gun".

Così io e il mio consorte ci ritroviamo a Verona, in un caldo pomeriggio di maggio, girando per vie e vicoli di un centro storico (ma anche di una città) letteralmente presa d'assedio dai personaggi più incredibili. Face Painting, look glam rock anni '80 e magliette nere di gruppi metal e hard rock non mancano di certo, e come sempre accade in queste occasioni, ci si lancia sguardi di intesa e complicità, si scambiano parareri e chiacchiere musicali e si condividono i racconti sui oncerti vissuti, il tutto tra perfetti sconosciuti, ma si sa, questo è il grande potere della musica - God gave rock and roll to you God gave rock and roll to everyone - che (ri)unisce sotto un unico colore migliaia di persone. E in tutto questo, le espressioni attonite, esterreffatte, scandalizzate, schifate, smarrite, spaventate dei veronesi e turisti pettinati sono un momento impagabile, come impagabili sono le allegre famigliole - padre, madre e figlioletto - che insieme truccati e vestiti all'uopo vanno a sentire i loro beniamini.

Le 19.30, si entra nell'arena, si corre alla ricerca di un buon posto. Ci si arrampica in alto, fin quasi all'ultima fila di gradinate, in posizione quasi del tutto centrale. La vista da lassù toglie il fiato, e una brezza leggera rinfresca gli animi, mentre una timida falce di luna, pallida e silenziosa, se ne sta appesa nel cielo azzurrissimo in attesa dello show.
Sono le nove e mezzo ormai, il cielo è diventato una volta blu scura, il profilo dell'arena è illuminato da un'aureola di luci dorate, e di sottofondo gli Who con "We don't get folled again". L'attesa ormai è spasmodica e quando la musica sfuma e le luci si abbassano, il pubblico sta per scoppiare e l'urlo "ALL RIGHT VERONA, YOU WANTED THE BEST, YOU GOT THE BEST. THE HOTTEST BAND IN THE WORLD...KISS!!!" giunge liberatorio. Migliaia di display si accendono, e gli spalti dell'arena diventano una volta stellata elettronica, che esplode in migliaia di piccoli big bang sulle prime note di una pirotecnica "Deuce".
I nostri sono finalmente sul palco e eseguono brani tratti da "Alive". Ogni canzone è un'esplosione di esultanza in crescendo da parte del pubblico, che culmina con "Rock and roll all nite" con tanto di lancio di coriandoli con effetto nevicata in maggio.

Sono quasi le 23.00, il concerto si avvia velocemente verso la sua conclusione, ma non prima del dovuto set di encore, dove il gruppo esegue nell'esultanza generale "Shout It Out Loud", "Lick It Up", "I Love It Loud", "I Was Made For Lovin' You", "Love Gun" e "Detroit Rock City".
E' stato un concerto davvero entusiasmante nonostante il set ridotto a causa della normativa italiana sul rumore nei centri urbani (rispetto alle altre date mancavano all'appello "Firehouse", "Watchin' You" e "Rock Bottom") dove i nostri non si sono risparmiati ed il contatto con il pubblico non è davvero mancato.

Mentre uscivamo dall'arena, le note di "God gave rock and roll" ci salutavano con calore, perchè varcata la soglia di quel tempio della musica, ognuno di noi sarebbe tornato ai suoi guai, alla sua vita di tutti i giorni e alle sue preocupazioni.
Nessuno potrà dimenticare questa serata, perché, nonostante tutto il male che al mondo può succede, noi - il popolo del rock - troveremo sempre del tempo TO ROCK AND ROLL ALL NITE, AND PARTY EVRY DAY!

SET LIST:

Deuce
Strutter
Got To Choose
Hotter Than Hell
Nothin' To Lose (Eric lead vocals)
C'Mon And Love Me
Parasite
She (Tommy Guitar Solo)
100,000 Years (Eric Drum Solo)
Cold Gin
Let Me Go Rock 'N' Roll
Black Diamond (Eric lead vocals)
Rock And Roll All Nite

Encore:

Shout It Out Loud
Lick It Up
I Love It Loud (Gene split blood and flew to rafters)
I Was Made For Lovin' You
Love Gun (Paul flew to back of arena)
Detroit Rock City

Monday, May 12, 2008

Riordinare le idee

Sono state due settimane incredibilmente silenziose, non me ne sono stata nel mio perchè ero in viaggio o mi ero stufata di tenere questo blog, la verità è che avevo bisogno di tempo per me, nel quale riordinare le idee, far sedimentare tutte le emozioni degli ultimi accadimenti, fare un po' di ordine mentale per esser pronta a ripartire, se poi aggiungete a tutto questo, che nel mentre ho lavorato, concedendomi 1 solo giorno di ferie, ecco la vostra risposta sul mio prolungato assenteismo.

E così ora sono di nuovo ai nasti di partenza, sebbene la mia agenda dopo il matrimonio si sia assottigliata notevolmente da impegni ed incombenze, questo non vuol dire che sia meno occupata (ma la testa è più sgombra da preocupazioni, senza dubbio).
Domani si parte, alla volta di Verona rock city, per il tanto atteso regalo a noi stessi di nozze: il concertone dei KISS - Alive 35!!

Saturday, May 03, 2008

Just Married

matrimonio

Milano, 2 maggio 2008

Tuesday, April 29, 2008

Luna contro il Generale

Luna vs generale
Luna vs generale
Luna vs generale


Luna contro un generale Lherhara
Demetria 26 del Leone 1108
Brisighella 26/04/2008

Monday, April 28, 2008

Preferivo le armate di Demetrius...

Tornata dal live e pronta a rituffarmi, mio malgrado, nel tran tran di tutti i giorni.
Di questi cinque giorni mi sono rimasti nel cuore l'enerigia con cui ho gocato Luna, l'affetto dei miei amici ed una splendida battaglia campale, dove ho avuto l'pportunità di vivere un momento davvero EPIC FANTASY e, chissà, magari quella scena diventerà un mio racconto breve...

Wednesday, April 23, 2008

Lista Nozze (post di Pao)

Mi intrufolo nel blog di Mab, partita per un live e quindi lontana dal web e dalla civiltà fino a domenica.

Vi annuncio che, dopo qualche ritardo e inconveniente tecnico, è finalmente aperta la nostra lista nozze: niente piatti, lavatrici, porcellane o vasi Ming (abbiamo già tutto quel che serve :p)…
La lista sarà composta solo dal viaggio Parigi-Londra di fine giugno, dove le tappe fondamentali saranno la Blizzcon, Eurodisney e il concerto dei Maiden (più varie ed eventuali.. una tappa ai teatri del West End è sempre d’obbligo :) )

Chi volesse partecipare, mi può mandare una mail a pao.giordano@gmail.com per ricevere tutti i dettagli.
Grazie a tutti!!
(alla prossima incursione nel blog di Mab)

Friday, April 18, 2008

voglio essere più produttiva...

che sennò non si alza il PIL.

Perchè nel mio ufficio non conoscono le mezze misure... per farvi capire quanta mole di lavoro c'è, vi dirò semplicemente che ho staccato tutti i tasti della tastiera e li ho puliti.

Buon fine settimana.

Friday, April 11, 2008

La guerra segreta di Mr. L

browser
Ovvero "The browser war"

Mr. L: "Perchè non hai Safari nella dock?"
Mab: "Uso Firefox, tanto è uguale"
Mr. L: "Questo computer mica lo usi solo tu..."
Mab: "Ma è il mio computer.." ma questo lo pensa e basta

Mr. L lancia Safari e logga sulla sua gmail, la mia gmail è sempre aperta su firefox.

Mab: "Capo, potevi sloggare dalla mia pagina, era lo stesso no?"
Mr. L: "Mab, smettila..."

Per un momento ho temuto che mi disinstallasse Firefox... si sono macchista convinta, ma safari proprio non mi piace...

Wednesday, April 09, 2008

Io e la mia gemella produttiva

LARP

Grazie alla mia straordinaria discontinuità sul lavoro, Mr. L - il_capo_della_baracca_TM - crede che io abbia una sorella gemella produttiva, che si alterna qui in ufficio con la sorella gemella lavativa.

Monday, April 07, 2008

Le quattroruote di Mr. M

Stralcio di un dialogo estemporaneo in ufficio.

Mab: "Che fai Mr. M?"
Mr. M: "Guardo gli annunci per una macchina nuova... la voglio usata e ibrida"
Mab: "Perché non ti prendi la nuova Prius della Toyota che è ibrida?"
Mr. M: "Prius... con un nome del genere può solo essere una macchina da froci!"

Mr. M non conosce Jeff Dunham. Forse è vero che la prius è da gay.

IMMMMMMMM GAAAAAAAAAAAYYYYYYY!!!!

Friday, April 04, 2008

Il diavolo veste Prada... Mab the Evil anche no!

Orami manca davvero poco al giorno cruciale, una manicata di settimane e ci siamo, ed io non sono assolutamente pronta, non perchè con Pao ci sia qualcosa che stia andando male, ma perchè con tutto il lavoro, sono indietro con i preparativi!

Fortunatamente il vestito è praticamente pronto, e non vedo l'ora di indossarlo, ma quel che è peggio è che non trovo le scarpe!
Si, un particolare così piccolo (in fondo la gonna del mio abito è lunga, quindi le scarpe non si dovrebbero vedere...), mi sta dando l'esaurimento nervoso.

Non trovare delle scarpe adatte è diventata la mia maledizione negli ultimi giorni e questo è dovuto principalmente al mio gusto personale in fatto di abbigliamento.
Sono una persona che non è abbituata ad avere scarpe fighe, tantomeno è abbtuata a stare sui tacchi, il mio standard sono scarpe da tennis o tutt'al più anfibi o stivali con poco tacco.
In aggiunta, la scarpa che piace a me ha la punta tonda e meno fronzoli (fiocchetti, decorazioni, fiorellini, ecc ecc) possibili.
Se a tutto questo aggiungete, che il mio abito è grigio perla (un colore non proprio comune) e il massimo che riesco a trovare, che sia su quella tonalità, sono scarpe color argento, cosa trovo alquanto volgare e ripugnante...(non in quanto colore in se, ma la scarpa d'oro o d'argento, la trovo pacchiana)

Se a tutto questo aggiungete il fatto che tutti si sono impuntati, affinchè indossi dei tacchi (vi assicuro che si va da un estremo, tacchi da più di 10 centimetri, ad un altro, ballerine con appena un accenno di suola, ma scarpe normali per noi minorate mentali???), cosa che ribadisco, non sono abituata ad indossare (mi manca il portamento ;__;) potete ben immaginare il mio stato d'animo.

Ma non ci posso venire in ciabatte al mio matrimonio???

Wednesday, April 02, 2008

Di Rom, arsenico e strumentalizzazioni

Disclaimer:
questo è un post difficile, potenzialmente politicamente scorretto, ma questa volta non ce la faccio... questo sfogo, nel mio blog mi è dovuto.

Allora vado, e per farvi avere un quadro completo, ve la racconterò come una favoletta della buona notte.

C'era una volta un quartiere tranquillo alla periferia della Metropoli, si chiamava Bovisa, ma alcuni sostengono si chiami Mablandia.
Per anni Mablandia ha avuto una pessima nomea, a causa di un omicidio di una ragazza, avvenuto molti anni prima. Questa mala fama ha bollato tutti i suoi abitanti come persone che vivevano in una zona malfamata e da evitare come la peste, tant'è che quando un cittadino rispettabile, ne incontrava uno che viveva a Mablandia, si assisteva ad una scena del genere:

Cittadino Rispettabile A:"Dove vivi?"
Cittadino B:"A Mablandia"
Cittadino rispettabile A: "Ma che brutto quartiere..."

Poi, con l'arrivo del PoliMi sezione design e la rivalutazione delle ex aree industriali - il giorno prima schifate ed evitate, o abbattute come un cancro da rimuovere, il giorno dopo esaltate come frontiera dell'arte moderna - la gente si dimenticò di Mary e di quel misfatto, e a ricordarla rimase solo una targa vicino a una stazione ed un murale nell'oratorio della sua vecchia parrochia.

Mablandia iniziava a diventare cool, ma solo dalle 9.00 am fino alle 7.00 pm, poi le creperie, i bar, le pizzerie, copisterie, cartolerie e colorifici a misura di universitartio chiudevano, gli studenti correvano a prendere un treno, e il quartiere si svuotava.

Poi arrivarono gli immigrati attirati dalla vivibilità di Mablandia e dai prezzi bassi degli affitti, perchè il quartiere era ancora sconosciuto ai più, ma nonostante l'alta percentuale di cittadini stranieri, Mablandia continuava a vivere tranquillo e in armonia, era un piccolo paradiso felice, un angolo di provincia nel cuore della Metropoli.

Un bel giorno, un cospicuo gruppo di Rom, scacciati dalle altre zone per bene della città, trovò un grande campo abbandonato ai margini di Mablandia, che sembrava proprio fare al caso loro. Così ci si insediò.
Quello che i Rom non sapevano, è che quel grande campo non era abbandonato a caso.
Un tempo una grande fabbrica di vernici e altre sostanze tossiche, occupava quel suolo, contaminandolo con metalli pesanti e altre sostanze nocive, così abbattuta la fabbrica, il terreno era stato lasciato a bonificare.
Ma ai Rom, questo non importava, o forse non lo sapevano (beata igoranza), loro volevano solo un posto dove stare e condurre le loro esistenze ai margini di una società, che li vedeva come un problema e che come unica soluzione a tale problema aveva gli sgomberi.

Per giorni i politici e i giornalai hanno puntato il loro dito ammonitore contro i Rom e il quartiere, ognuno cercava di portare acqua al suo mulino, ognuno voleva strumentalizzare la faccenda. Ma nessuno seppe trovare un'alternativa allo sgombero.
Così i Rom si spostarono da un'altra parte e il campo abbandonato ai margini di Mablandia tornò ad essere abbandonato.


Perchè vi ho raqccontato questa storia?
Perchè vivo in Bovisa da 25 anni, e sono davvero stufa delle varie strumentalizzazioni che sto sentendo in questi giorni, sia dalla destra che dalla sinistra.

Parliamoci sinceramente, nessuno vuole i rom come vicini di casa è inutile stare a fare gli ipocriti! D'altro canto riconosco che il comune non può continuamente sgomberarli, da qualche parte dovranno pur andare ste persone...

Un fatto però rimane, nel campo di via Bovisasca, non ci potevano stare per la loro salute, e ne vedranno le conseguenze tra qualche anno, quando i loro bambini e i loro vecchi misteriosamente si ammaleranno, e non potranno avere accesso a i servizi sanitari.

Personalmente io non li voglio, non perchè li bollo tutti come delinquenti, ma perchè il campo, dopo il loro passaggio è una vera e propria discarica!
Queste persone non si possono lamentare se non vengono accettate, quando loro per primi non hanno come abitudine le norme base di igiene. Questo discorso è riferito a loro, ma qualunque persona che vive in mezzo alla spazzatura e non si lava, vince tutto il mio disprezzo, che sia italiano o straniero.

Tuesday, April 01, 2008

Tempeste mediatiche e ormonali.

Stamattina, insolitamente, non ho nulla da fare, se non scaricare dei file da un ftp di un fornitore. Capita che mi metta a sfogliare il sito del corriere, così uno si tiene informato...

Politica, le solite cose, cronaca, niente di che, qualche pesce d'aprile interessante... e poi la pagina dedicata al Grande Fratello, che non seguo, perchè tv non ne guardo, ma per un motivo o per un altro ho un'idea di chi sono i partecipanti.
Con mio sommo giubilo vedo che Roberto, il figlio di papà milanese, è stato buttato fuori (a furr di popolo mi dicono anche!).
Ma la mia attenzione si sofferma su questo passaggio ddell'articolo:

"La concorrente del reality condotto da Alessia Marcuzzi, nei giorni scorsi è stata al centro di un processo mediatico in seguito alla decisione dell'ordine dei medici di Napoli di dare il via ad un procedimento che potrebbe arrivare ad una possibile radiazione dall'Albo in seguito alle immagini andate in onda di atteggiamenti intimi avuti con Roberto. «È un prezzo troppo alto da pagare, posso accettare tutto ma non questo - ha affermato la Carcuro - non voglio essere punita per un atto privato che prescinde dal mio essere diligente sul lavoro. Certe persone dovrebbero guardare i fatti loro prima di puntare il dito contro di me. Il mio comportamento - ha concluso - avrá delle conseguenze sicuramente, ma nel privato»."

In tutto questo c'è un surreale nonsence.
Tizia ha fatto sesso in tv = atto privato.

C'è qualcosa di perverso nel considerare la propria privacy, un programma sotto gli occhi di diversi milioni di telespettatori.

E poi si chiedono perchè uno non guarda la tv.

Friday, March 28, 2008

Meglio tardi...

Illy lattina

Il caffè freddo in lattina, o comunque pronto da bere, è una cosa che mi piace parecchio, e di cui sento la mancanza qui in Italia (all'estero è una bevanda come un altra, in Giappone poi ad ogni angolo di strada si trovano distributori di caffè in lattina).
Dal mio punto di vista rappresenta un ottimo succedaneo alla redbull nelle notti di straordinario.

Thursday, March 27, 2008

Musica che aiuta il cuore

Vorrei ringraziare gli Incubus per aver scritto Dig e i Papa Roach per aver scritto Time is running out

Ascoltarle la mattina, mentre percorro la strada da casa mia all'ufficio, mi aiuta ad iniziare bene la giornata, soprattutto se davanti ai tuoi piedi si strotolano anche 12 ore di lavoro, e non ci si può fare niente.
A questo punto il refrain energico e orecchiabile di una canzone è li solo per me, mi tende una mano ideale, e mi aiuta nella salita che porta alla vetta.

Friday, March 21, 2008

La strada per Parigi è tutta in salita...

WWI
Ve lo ricordate questo post?
Cellulare a parte, mi chiedevo se prima o poi sarei mai andata alla Blizcon... ebbene...

Questa estate si va a Parigi!!

Ieri ho preso i biglietti per il Blizard Worldwide Invitational, la convention della Blizard, dove la game house si confronta direttamente con gli appassionati, rivelandogli un po' di succose novità, organizza interessanti eventi (costume contest <3 dance contest <3 live music e tornei vari) e coccola i partecipanti con gadget esclusivi.

Personalmente non sto più nella pelle, in questi giorni di superlavoro, il pensiero di questa 2 giorni mi sta aiutando parecchio a tenere botta automotivandomi :)
Quello che aspetto di più da questo evento sono il dance contest e il costume contest (ti pareva :P), e spero vivamente di poter parteciprare ad entrambi.
Per il costume contest il costume che ho in programma ha un grado di compessità alto, ma sono determinata nel riuscirci, anche se non dovessi vincere, l'importante è sfilare su quel palco!

I lettori più attenti di questo blog (ma ce ne sono?) avranno notato un nuovo link nella barra dei siti amici, che s'è qui a fianco.
Il blog in questione, nato da pochi giorni, si chiama Road to Paris - perché è tutta in salita, ed è un quaderno di viaggio a quattro mani, mio e di Maddi3. In questa nostra nuova sede telematica, volgiamo affrontare le tematiche legate a questo viaggio (come ci stiamo organizzando, cosa ci aspettiamo,ecc ecc) e mettere a confronto i nostri due punti di vista su quella che è la game experience, che è WOW, vista da due punti di vista differenti.

Thursday, March 20, 2008

Raining blood feat. Silvio Berlusconi



Senza parole XD

Grande Mecco!!!

Tuesday, March 18, 2008

20 mega.... e sticazzi?!?!?!?!?

Qualche mese fa, ero senza internet, perchè mamma fastwebbe, si era persa la mia pratica di trasloco di domicilio.

Ci avevano messo più di un mese, quasi due, a ridarmi internet e telefono, ma alla fine ce l'avevano fatta. Cos'altro poteva andare storto??

Ieri sera ci hanno tagliato la linea, perchè risultavamo morosi su due fatture: una emessa a gennaio con le mensilità di dicembbre/gennaio (guarda caso, mensilità che di fatto non abbiamo utilizzato) l'altra, con le mensilità di febbraio/marzo.
Le bollette però non ci sono mai state recapitate, o meglio, hanno continuato ad arrivare nel vecchio domicilio.

MA IO MI DOMANDO E DICO, CHI E' QUEL CRETINO CHE SEGUE QUESTE PRATICHE, E NON SI ACCERTA DI UNA COSA COSI' LAMPANTE???

magari è pure laureto, l'asino.

Se gli Dei vogliono oggi dovrebbero riattaccarci la connessione. Spero per loro che lo facciano, ieri dovevamo raidare Karazan...

Friday, March 14, 2008

Deontologia, portami via...

stagista

Mr.M e Mr.F sono entrambi in malattia, così capita che il lavoro di 4 persone, debba essere gestito da 2 (me e Mr.L). Per fortuna che in ufficio da un paio di settimane a questa parte è arrivato Young Mr.G, lo stagista.

Young Mr.G è un ragazzone di 20, appena uscito da un isttuto professionale per grafici pubblicitari, ha fatto il mio stesso tipo di scuola, per questo l'ho preso subito in simpatia; se poi aggiungete che è un tipo molto tranquillo e volenteroso, che non si lamenta mai del lavoro che gli viene assegnato, anche quando si tratta di cose estremamente noiose o che potrebbero essere svolte da una scimmia, guadagna altri 1000 punti.

In queste settimane, il ragazzone, ci sta davvero dando una grande mano, occupandosi di tutte quelle questioni rognose che rubano tempo a noi grafici, come ad esempio fare le consegne ai fornitori oppure fare scansioni e fotocopie a non finire, e questa cosa davvero non mi va giù, perchè ricordo benissimo la frustrazione e la sensazione di sprecare il mio tempo.
Settimana scorsa gli avevo promesso che gli avrei iniziato a spiegare illustrator, ma sono talmente oberata di lavoro (MR.M torna presto, per favore) che tutte le sere stacco alle 20.
Fortunatamente, tra le sue mille doti, sembra esserci anche la comprensione nei miei confronti.

Thursday, March 13, 2008

Wall-E

Pixar

I trailer dei film della Pixar son sempre strani, non rivelano gran che del film, per poi sorprenderti al cinema.

Ieri sera ho visto il trailer del misterioso Wall-E, in arrivo da noi tra settembre e natale. Sono rimasta subito colpita dai dettagli tecnici e dalle meravigliose animazioni in cgi, però se mi fermo a pensarci due secondi non si tratta certo di un film per bambini, ma del resto è dagli incredibili che alla Pixar hanno smesso di fare film per bambini, che che ne dicano in Disney!

Il protagonista è un roboottino della nettezza urbana, largo factotum, sgangerato e polveroso, che con l'andare del tempo sviluppa una personalità e dei sentimenti. Ora, non so voi, ma mi sembra un argomento quantomeno pretenzioso, e già sviluppato lungamente. Spero solo che i maghetti di quessta casa di animazione che tanto amo, sappiano stupirmi come sempre.

Wednesday, March 12, 2008

Lli mmors 'tua

Guild banner

Devo dire che sono molto soddisfatta della mia nuova gilda su WOW.
Non pensate male, non ho abbandonato la mia vecchia gilda (i The Arcanite Reapers) per la quale qualche mese fa avevo fatto pubblicità su queste pagine.
Abbiamo avuto la fortuna di trovare un altra gilda di italiani nelle nostre condizioni, ovvero di essere il troppo pochi per fare raid da 10, così ci siamo fusi insieme, dando vita ai "Mors tua vita mea" - ribattezzati subito da me e Pao "Li mors tua" - e le prospettiva di crescita sono davvero delle migliori, quasi ogni sera riusciamo a fare una istanza da 5 e i nuovi acquisti, in fatto di membri non mancano.

Una delle cose che apprezzo di più della fusione è che entrambe le gilde si sono subito integrate, lavorando insieme al 100% e i successi che stiamo riportando nelle varie Heroic lo testimoniano :)

Ora più che mai ho voglia di giocare, sono drogata di badge of justice XD se poi aggiungiamo droppini del genere...

GG gildani!

Sunday, March 09, 2008

Prima prova

prima prova

Ieri è stato il giorno della prima prova del vestito.
Sono rimasta letteralmente senza parole davanti al manichino, nonostante il corpetto fosse solo un modellino di prova (se ci fate caso, il tessuto della gonna e quello del corpetto sono diversi) e la gonna fosse solo imbastita.
Perchè ho scelto questo modello?
L'idea di un vestito da usare un' unica volta, mi ha sempre dato fastidio, in più il classico vestito bianco non fa davvero per me, così ho pensato di ripiegare a qualcosa che avrei potuto riutilizzare per live e cosplay.

Thursday, March 06, 2008

Roberto Smith

Robert Smith

Avevo in testa Inbetween Days, ecco il risultato.
Qualche ora, matite colorate e la sua musica <3

<3 Roberto
Grazie per averci fatto compagnia nelle nostre camerette, mentre ci struggeevamo in drammi adolescenziali.

yesterday I got so old
I felt like I could die
yesterday I got so old
it made me want to cry
go on go on
just walk away
go on go on
your choice is made
go on go on
and disappear
go on go on
away from here

and I know I was wrong
when I said it was true
that it couldn't be me and be her
inbetween without you
without you

yesterday I got so scared
I shivered like a child
yesterday away from you
it froze me deep inside
come back come back
don't walk away
come back come back
come back today
come back come back
why can't you see?
come back come back
come back to me

and I know I was wrong
when I said it was true
that it couldn't be me and be her
inbetween without you
without you

Wednesday, March 05, 2008

Grazie Gary.

D&D

La mia avventura è iniziata da qui, più di dieci anni fa ormai.
Da quel giono ho compilato innumerevoli schede, speso una quantità di ore dietro ad avventure e regolamenti vari, con un numero di personaggi innumerevoli.
Letto decine e decine di manuali, comprato decine e decine di manuali e altrettante decine e decine di dadi.

Ma il maggior rimpianto che ho nei confronti di Mr. Gary Gigax, è che non riuscirò mai a ringraziarlo per quello che ha fatto per me. Il gioco di ruolo nella mia vita ha significato moltissimo, e mi ha permesso di raggiungere traguardi importantissimi (un lavoro, conoscere persone importanti, formarmi come individuo).

Per questo il post di oggi lo dedico a lui, nel mio piccolo, questo è il più grande dei ringraziamenti che posso tributargli.

Tuesday, March 04, 2008

Paiolocon 2008 2 giorni dopo

E così eccomi qi, a tirare le somme di questo fine settimana davvero unico, sono passati appena due giorni, ma se riguardo le foto, mi sembra siano trascorse settimane. La lontanzanza da ognuno di voi mi dilania il cuore, le mail e le foto sono ben poca consolazione. Vorrei poter vivere sempre assieme voi, magari all'interno di quel magico castello, in cui i destini dei nostri alter ego leterrari si intrecciano.

Considero gli amici del paiolo persone davvero speciali, dal grande cuore.
Non avrei mai pensato di potermi affezionare così tanto a delle persone il cui rapporto si limitava ad un semplice scambio di mail.

Purtroppo per natura sono una persona diffidente nei confronti degli estranei, per via di molte delusioni vissute nella mia travagliata adolescenza, ma quando ti accorgi che un sentimento è spontaneo e in cambio non ti vene chiesto nulla e puoi davvero essere te stesso, allora capisci che queste persone sono davvero speciali.
Sentirsi parte di un gruppo che ti accetta semplicemente perchè sei tu, è forse la cosa che mi fa sentire meglio in assoluto.

Io sono onorata di poter condividere con tutti voi questa amicizia.

Paiolocon01
Paiolocon02

Continuiamo a camminare nella nostra boscobolla, questi due giorni spensierati non saranno gli unici.

Monday, March 03, 2008

The Cure, da pelle d'oca

Ovvero il riassunto di una serata davvero emozionate.
Carichi di aspettative io e il Maddi3 andiamo al Palasharp a vedere i Cure.
Ora, capite tutti che un concerto ei Cure al Palasharp (fu Palatrussardi) ha un valore cronologico mica da ridere, tra i vari esempi di umanità, che si erano raccolte nel palazzetto, c'erano persone che avevano la mia età 20 anni fa e che avevano riesumato magliette più che vintage e attempate giacche di pelle, per non dire di quei distinti professionisti che avevano rubato mascarra e rossetto alle compagne del gentil sesso.

Visioni del genere ti rincuorano rispetto alla consueta presenza di ragazzini Emo_wannabe_dark e dei tanti poser, neanche fossimo ad una sfilata cosplay (gothic lolita e emuli di Roberto, come se piovesse).
Dal canto mio indosso l'iseparabile maglietta degli Iron Maiden e pantaloni a pinocchietto neri, ai piedi un paio di sobri stivali neri, e mani guantate da vecchi collant usurati. Mi concedo un unico vezzo: il mio cappello con orecchie da gatto =)

Il concerto viene aperto dagli sconosciuti 65 days of statics, band inglese prog dura e pura, che per 45 minuti si esibisce alla grande, propinandoci uno stile a dir poco tecnico. Puro virtuosismo progressivo a metà del guado tra i Porcupine Tree e i System of a Down. Nei prossimi giorni saprò dirvi di più, nel frattempo attendo di entrare in posssesso della loro discografia completa, ma le premesse lasciano ben sperare.

Dopo l'act dei 65, e dopo circa 40 minuti di suoni bizzarri, che richiamavano nello stesso tempo urla strozzate, unghie sulla lavagna, versi dei delfini e il miagolio di una chitarra distorta, si abbassano le luci. Il buio del Palasharp viene illuminato da decine di luci blu, e il telone bianco di sfondo al palcoscenico rivela un'emozionate volta stellata.
Il palco è incorniciato da uno scintillio unico di led bianchi, che si accendono a ritmo con la musica. Sono le prime note di un emozionantissima "Plainsong". Roberto sale sul palco e le urla di più di 10.000 persone in visibilio, acclamano il loro idolo.

Le restanti 3 ore sono poesia.

The Cure - Milano 2 marzo 2008 setlist:

Plainsong,
Prayers For Rain,
alt.end,
A Night Like This,
The End of the World,
Lovesong,
Pictures of You,
Lullaby,
Catch,
From the Edge of the Deep Green Sea,
Kyoto Song,
Please Project,
Push,
Just Like Heaven,
A Boy I Never Knew,
If Only Tonight We Could Sleep,
The Kiss,
Us or Them,
Never Enough,
Wrong Number,
The Baby Screams,
One Hundred Years,
Disintegration

1st encore:
At Night,
M,
Play For Today,
A Forest

2nd encore:
Lovecats,
Friday I'm In Love,
Inbetween Days,
Freak Show,
Close To Me,
Why Can't I Be You

3rd encore:
Boys Don't Cry,
10:15 Saturday Night,
Killing An Arab.

Thursday, February 28, 2008

Week-End in discesa... quasi.



E domani pomeriggio si parte, alla volta di uno sperduto agriturismo vicino ad Assisi (così mi dicono). Destinazione la Paiolocon, ovvero il raduno della nostra mailing list potteriana.

Sono davvero ansiosa di poter riabbracciare tutti i vecchi amici, e poterne conoscere di persona di nuovi, ma quello che mi fa più felice è poter staccare la spina dall'estenuante ritmo della vita babbana e rilassarmi un po'.

E poi domenica sera ci sono i Cure =)

Tuesday, February 26, 2008

Revoluscion



Ancora mi stupisco che sia passata a S. Remo, comunque potrebbe essere "La Paranza" di quest'anno.

Tormentone on the go.

Monday, February 25, 2008

Sweeney Todd

Sweeney Todd


E nel caso non lo sappiate...
è un musical, ecco perchè cantano così tanto.

Francamente ci sono rimasta parecchio male quando oggi ho sentito un paio di commentacci su questo film , adattamento del un musical omonimo di Sondheim, solo perchè si tratta di un musical (si Jes, non sei l'unico che ci è cascato).

Che a una persona non piccia il genere, posso benissimo capirlo, il continuo cantato può risultare stucchevole. Quello che mi da fastidio è che la gente si sorprende nello scoprire che si tratta di un musical. Insomma informarvi un minimo prima, poteva salvarvi dal vedere un film che non vi è piaciuto.

E per inciso, a me il film è piaciuto, anche se per certe scelte stilistiche, l'ho trovato forse un po' troppo eccessivo.

Thursday, February 21, 2008

MySims

Mysims

Mi cospargo il capo di cenere, e mi vado a genuflettere sui ceci... ho scaricato MySims sul mio DS. Ebbene si, mi sono macchiata del crimine videoludico più spregevole, sto giocando ad uno degli innumerevoli SIMS, il gioco più amato dai mondani perchè gli permette di simulare la loro (dei mondani, ovvero, da chi di videogiochi proprio non ne capisce nulla) banalissima vita e cercare di coronare le loro (altrettanto banali) aspirazioni.
Ho un' unica attenuante: come potevo resistere alla grafica pucciosa???

MySims ha il pregio di essere un intrattenimento senza pretese, da poter giocare ogni qualvolta tu vuoi, dato che puoi salvare i progressi del tuo alterego virtuale in ogni momento. Di contro ha il difetto di essere talmente addicting, da farmi rischiare di perdere la fermata dell'autobus...

Monday, February 18, 2008

Lettera aperta

Cari Tony e Laura,
nei giorni scorsi, ho potuto assistere (daltro canto, chi non vi ha assististo?? i media si sono tuffati a pesce...) alle vostre gesta.

Vi volevo fare i miei più sentiti complimenti ragazzi, e mi dico, diavolo, perchè non ci abbiamo pensato anche io e Paolo?
In fondo dobbiamo sposarci anche noi... perchè mai rimboccarsi le maniche e lavorare sodo, risparmiare sulle piccole spese quotidiane evitabili e organizzare una cerimonia sobria e non impegnativa per pochi intimi tra parenti amici e colleghi di lavoro?
Ma scusatemi non è giusto spiegarvi, dall'alto del mio stupendio mensiele di 800 euro e un mutuo da pagare ogni mese, come organizzare un matrimonio al risparmio.
Perchè voi siete il prodotto di marketing di questa società, che ci insegna, che solo chi si mette in bella mostra (grazie grandefratello) ottiene qualcosa.

Si cari Tony e Laura, sono un pò arrabbiata con voi, perchè ora che tutti hanno parlato di voi, ora che una nota catena specializzata in casalinghi e liste nozze, vi farà la carità, o se volete leggerla in maniera più ottimistica, userà la vostra immagine per farsi pubblicità a costo 0, potrete sposarvi.

Ma io non credo che prima di tutto questo i 15 euro di imposta del comune per la pratica di matrimonio, fossero questo grande ostacolo.
Del resto, contenti voi...

Cordialmente vostra.

Sunday, February 17, 2008

Verona rock city!

"Don't you know what KISS stands for?? Knigths In Satan Service!"

Kiss alive 35

Thursday, February 14, 2008

Stacanov ci fa una pippa.

caffè

Così, tanto per dirvi come passerò questa serata, perché domani si va in consegna di due progetti.
Sono quasi le 19.00 e sono ben lungi da finire la ia parte di lavoro. Non ho idea di quando finirò, so solo che sia io, che Mr M, che Mr. L andremo aventi ad oltranza.

Ah già, Mr. F, come tutti i giorni da quasi un anno a questa parte, alle 18.10 è andato a prendere il treno per tornare a Como, ma già so che domani durante l mia pausa caffè (lui, no, non ne beve...) verrà a lamentarsi che ha sonno.
Povero il principino.

Beh, che dire? Buona serata, voi che potete.

Wednesday, February 13, 2008

Acidità di stomaco...

L'aborto entra tra i temi della campagna elettorale, dopo la presa di posizione di ieri di Silvio Berlusconi, in appoggio all'iniziativa di Giuliano Ferrara di promuovere la moratoria all'Onu. Ferrara da parte sua rilancia la volonta di candidarsi in una lista Pro-Life.

Fonte

Se questi vanno su, e passa una legge del genere, hanno trovato il modo di farmi emigrare... sono stufa di vivere in un paese del terzo mondo, che si professa laico, ma si continua a prostrare davanti alla continue ingerenze della chiesa.

E non venitemi a fare discorsi di politica, qui si parla di laicità dello stato!!!
Grazie al cielo non viviamo in una fottuta teocrazia...

Art. 20.
Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d'una associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, né di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di attività.

Tuesday, February 12, 2008

Prima o poi doveva succedere...

Che tornassi a giocare a Vampiri, dopo anni di digiuno autoimposto, a causa di un rigetto, per averlo troppo giocato/narrato.

E siccome i grandi classici sono sempre i migliori, ho deciso di interpretare un enesimo Brujah, per godermi senza troppe preoccupazione e ansie da prestazione, la mia performance :D

sabbat
brujah

Monday, February 11, 2008

Tempo di Quaresima...

acqua
Promuovo sul mio block notes virtuale l'iniziativa, veramente mirabile, della Diocesi di Venezia.

E' Quaresima, e in Quaresima, si sa, si fanno i fioretti. Io non sono cattolica, ma questa iniziativa ad opera del Patriarca di Venezia mi trova assolutamente concorde. Don Fazzini ha chiesto ai fedeli dell Serenissima, d astenersi dal consumo di acqua minerale. Con i fondi risparmiati la diocesi si propone di costruire un acquedotto in Thailandia.

Ma il fioretto in questione, non è semplicemente interessante per l'eticità del progetto di sostegno ad un paese in difficoltà, ma perchè si cerca di sensibilizzare le persone ad un consumo più critico. La speculazione nel campo delle acque minerali è un fatto, basta digitare su google "ORO BLU ACQUA" per essere messi a parte di tutto un mondo che tendiamo a (o tendono a farci) ignorare.
Perchè comprare ogni volta acqua minerale, è una spesa evitabile, che pesa sui bilanci delle famiglie e sull'impatto ambientale (27 mila tonnellate di plastica utilizzata ogni anno per gli imballi) in modo più che notevole.

Da anni a casa mia c'è solo acqua del rubinetto, scelta che è dettata un po' dal risparmio, un po' dalla difficoltà a trasportare le confezioni (pesano >__<). E se volete saperne di più, date un occhiata qui .

Friday, February 08, 2008

Achmed the dead terrorist



SSILENCE! I KILL YOU!
Semplicemente geniale :D

Thursday, February 07, 2008

Malanni di stagione

Eccomi di nuovo qui, con raffreddore al seguito. Del resto non sono sola a soffrire di questi acciacchi.

Mr. L. è stato il primo a buscarsi un malanno, e a distanza di una settimana e rotti, raffreddore e tosse non l'hanno abbandonato, e Mr. M ha anche lui i suoi problemini di salute.

Si è vero, manca Mr. F... ma credo che sia solo questione di giorni...

Indi per cui...

MA UNA BELLA GITA AZIENDALE A LOURDES, NO?!

lourdes

Monday, February 04, 2008

Abbiamo la data!

Zagara

Stamattina abbiamo chiuso la pratica delle pubblicazioni.
Il prossimo 2 maggio si va in scena.

Wednesday, January 30, 2008

Il lascia passare A38

Stamattina mi è toccato andare in comune per iniziare le pratiche di pubblicazione del matrimonio.
Mi accomodo nella sala d'attesa al primo piano - stanza 166(6) - e aspetto buona il mio turno, calmando di quando in quando Pao, che fa le scene perchè si annoia... neanche fosse un bimbo di 6 anni.

Gli uffici pubblici mi hanno sempre afascinato un po', sarà per il loro costante anacronismo burocratico e per quel loro stile "vecchia repubblicaTM" che da sempre li caratterizza. I miei occhietti curiosi rimbalzano da un punto all'altra della sala d'attesa, cercando di carpirne ogni segreto, quando mi soffermo su un cartello.

Qui si ritirano certificati di:f
Nascita
Matrimonio
Morte

Immediato il collegamento con "Meaning of Life" dei Monty Python.
Meaning of Life

Tuesday, January 29, 2008

4 e 99

Queen 1

"I have sinned dear Father Father I have sinned
Try and help me Father
Won't you let me in? Liar
Nobody believes me Liar
Why don't they leave me alone?
Sire I have stolen stolen many times
Raised my voice in anger
When I know I never should
Liar oh ev'rybody deceives me
Liar why don't you leave me alone"


Liar - Queen - Queen 1973

Non posso che ritenermi soddisfatta dell'acquisto di questa mattina: il primo disco dei Queen (omonimo) a soli 4.99 acquistando una nota guida tv, arricchita da articoli di contorno di dubbia utilità (a parte la classifica delle migliori armi della storia del cinema).
Per quel che mi importa, posso anche cestinare la guida tv e tenermi i cd (20 uscite da 9.99 l'una), mi sembra un buon compromesso, per completare la mia discografia, che ho quasi tutta in mp3 (sic!). Oltretutto ti regalano anche un bel cofanetto per raccogliere tutti i cd, che sono versioni originali e sono corredate tutte del loro bel booklet (e non ristampe cheap da edicola, tipo i dvd che si trovano allegati, sempre a questi periodici).

In ultimo, vedo nel piao dell'opera, che nella discografia non sono state incluse le quattro raccolte (greatest hits 1, 2, 3 e Queen Rocks) ma ci sono tutti i live (Live Killers, Rock Montreal, Live at the Bowl, Live Magic e Live at Wembley Stadium) inseriti all'interno della colleezione in ordine cronologico, non come appendici post mortem, come spesso succede quando una grande band cessa la sua attività.

Che dire? Per me si tratta di una grande occasione, per recuperare a poco prezzo dei capolavori della storia del rock (soprattutto i primi 4).
E chissà, magari potrei lanciarmi e recensire ogni singolo disco, tanto per fare un po' di esercizi di stile :P

Monday, January 28, 2008

Il bastone e la carota

Da qualche giorno a questa parte sono di nuovo in possesso di un televisore, che si possa definire tale. Prima infatti, pur possedendo un teleschermo, la sua unica utilità era quella di fungere da secondo monitor del pc, e monitor per la Wii.

Con il cambio di casa, invece, a poco a poco, stiamo riorganizzando l'appartamento, in modo che sembri sempre meno un'accampamento. Da qui l'idea di ricollegare la tv alla corrente e poi all'antenna aeriale.

Se da una parte la tv in questi anni non mi è mancata, e con un certo qual orgoglio da intellettuale, nelle varie conversazioni con i mondani, quando affermavo di non avere la tv, mi beavo del loro sgomento e delle loro espressioni colpite (Ma com'è possibile, ma come fai senza, come passi il tempo... ecc ecc), l'altra faccia della medaglia, quella più geek e fiction addicted, gioisce di questo ritorno, perchè potrà crogiolarsi al sole delle diverse serie (per esempio ieri sera ho visto la mia prima puntata di NCIS, trovando questo serial davvero coinvolgente, e innamorandomi subbitaneamente di alcuni personaggi), cartoni e quant'altro di televisivamente valido, che per questi anni di (un po' per necessità, un po' per scelta) autooscurantismo mediatico, mi ero negata.

Conoscendomi so che in molte cose che mi piacciono, ho la tendenza ad esagerare, soprattutto se ti tratta di una novità, quindi il mio ritorno alla tv, potrebbe dare il via ad un'odiata/amata teledipendenza; tuttavia il fatto di lavorare (oltre) 8 ore tutti i giorni, l'imminente riattivazione della connessione (sono ancora senza internet a casa... GROAN) con conseguente ritorno su Azeroth della sottoscritta e GH3 da finire in co-op mode, mi fanno ben sperare di tenermi alla larga dal mostro (non più) catodico.


monoscoppio

Friday, January 25, 2008

[CRONACA] Un oggetto misterioso

Il post di oggi è un estratto di una cronaca, ovvero una narrazione collettiva ad opera dei membri della comunità "Paiolo Magico" ospitata da yahoogruppi.
Ogni parte di cronaca viene portata avanti da uno "scrittore" diverso, che non solo manovra un suo personaggio (nel mio caso sono la mente dietro alle malefatte di Mabelle Stonewolf, tassorosso quindicenne dai capelli rosa e un po' troppo attaccata ai comfort della vita babbana), ma coinvolge nella sua narrazione anche personaggi di altre persone, cercando di manovrarli nel modo corretto.

Ho deciso di pubblicare proprio questo pezzo, vuoi perchè esco reduce dalla lettura dei doni della morte, vuoi perchè sono particolarmente soddisfatta di quel che ho scritto, che volevo rendervi partecipi dello scritto.
Nella cronaca menziono Occhio, Finarfin, Angmar e Serghjej, personaggi che appartengono rispettivamente a Gabe, Sam G, Massi e Federica. Occhio è il custode della scuola, Finarfin e Angmar sono due compagni di scuola di Mab, rispettivamente Corvonero e Tassorosso e Serghjej è il preside

Enjoy

[22 gennaio - Bubblewoods]
L'aula brulicava di attività, gli studenti, fatti entrare a forza da
Occhio, si godevano quella parentesi di libertà, mentre i professori
erano in riunione altrove.
C'era chi si lanciava aeroplanini di carta incantati, chi giocava a
volano, servendosi delle bacchette magiche come racchette.
Mab provava a scrivere con la penna d'oca.
"E' un'impresa disperaata" sospirò lamentandosi con tono rassegnato,
ma su questo punto Gabe era stata irrevocabile quando l'aveva chiamata
a colloquio privato qualche mese prima. "Però gli altri prof, non sono
così esigenti, Fin, mi fanno scrivere con la mia penna a sfera..."
Fece al compagno, che la osservava con fare distratto. Finarfin le
ritirò la pergamena e diede un occhiata ai vani progressi della
tassorosso.
"Per fortuna che le punte delle penne sono incantate, per non
spezzarsi mai, però tutte queste macchie non sono normali..." disse
contemplando l'ennesimo foglio di pergamena devastato dagli esercizi
di calligrafia della compagna.
Di li a poco il professore entrò in classe, e gli studenti furono
richiamati all'ordine, la lezione incominciò, ma i ragazzi avvertirono
qualcosa di diverso, come di sbagliato nell'aria e una leggera
tensione si impadronì dell'aula.
Come attratta da un silenzioso richiamo Mabelle, per tutto il
protrarsi della lezione continuò a fissare fuori dalla vicina finestra
verso la foresta.

Qualche ora più tardi, a lezioni finite, la Tassorosso era seduta in
disparte in sala grande con un libro di incantesimi aperto d'avanti
agli occhi, che sfogliava in maniera distratta. Era evidente che la
sua attenzione non era focalizzata sul libro di scuola.
Una voce le ronzava in testa, un sibilo persistente e costante, che le
faceva venire i brividi come una folata di vento gelido, se ci si
soffermava troppo.
Avrebbe voluto ignorare quel richiamo, ma non poteva. Sapeva quello
che doveva fare ma l'idea di farlo non la metteva di buon umore,
qualcosa le diceva che questa non era una di quelle occazioni che
avrebbero riservato buone notizie.
Chiuse il libro, lo prese sottobraccio per riporlo nella sua tascapane
nera, riempita alla ben e meglio di toppe di gruppi musicali babbani.
Senza farsi notare scivolò fuori dalla sala grande, alla volta della
torre di Tassorosso. Camminò silenziosamente, quasi sospinta dalla
forza d'inerzia, l'espressione leggermente preoccupata sul volto.
Scivolò all'interno della sala comune dei tassi e abbandonò, senza
curarsi dove la aveva lasciata, la sua cartella. Uscì di fretta, così
di fretta che urtò la spalla di Angmar. Mabelle incrociò per un attimo
la faccia del tasso e mentre accellerava il passo si scusò in modo
asciutto, senza dare tempo al compagno più grande di replicare.

Corse per una scala, curvò in un corridoio e dopo pochi minuti era in
cortile, girò un angolo del castello, aspettando di essere coperta da
un muro. Un colpo di bacchetta e tutto intorno a lei si fece enorme e
smisurato. Il musetto bianco della lepre si alzò nervoso ad annusare
l'aria un paio di volte, poi le sue zampe posteriori scattarono verso
la forsta, passando per una fessura del muro di cinta giusta giusta
per un aimale di quella taglia. Mai come quella volta Mab si rabbuiò,
pensando che a Occhio quella grossolana crepa fosse sfuggita.

A ggrandi balzi confondendosi nella neve si fece strada nella foresta,
sapeva che Ghiaccio si trovava lì, sapeva che la stava aspettando.
Mabelle fissò lo sidhe silenziosamente, gli occhi rosa carichi di
agitazione "Perchè mi hai chiamato?" gli disse la ragazza con le
sembianze di una lepre "Vi avevamo avvisatogià una volta, voi uomini
non vi accorgete di un problema, finchè questo non vi si para innanzi.
Ora dovrete combattere nuovamente."
Mabelle scosse la testa, sentiva che la rabbia le stava crescendo
dentro, con Ghiaccio era sempre così, la frustrazione si accompagnava
al senso di disagio.
Qualcosa fece voltare Ghiaccio, per un attimo Mabelle giurò di aver
scorto sul volto imperturbabile del sidhe una smorfia riconducibile al
turbamento. Pochi secondo dopo Ghiaccio si voltò d nuovo a
fronteggiare la ragazza "Mabelle Stonewolf, figlia della Corte di
Inverno, stanno arrivando, sono più vicini di quel che tu possa
immaginare. Ora corri" disse con voce piatta, per poi svanire
lasciando dietro di lui una folata di vento gelido.
Mabelle Iniziò a correre, il respiro corto per la paura, voleva
tornare al castello, non lo aveva mai desiderato così tanto prima
d'ora.

Le mura della scuola erano ormai prossime, questa visione la
rinfrancava, così si fermò un attimo per riprendere fiato, il torace
le faceva male per il freddo e mentre pensava a chi raccontare quello
che Ghiaccio le aveva detto, vide saettare a pochi centimetri da lei
un brillamento rosso. Istintivamente scattò di lato.
Un altro brillamento, questo la colpì di striscio ad un orecchio,
frastornandola per qualche secondo e bruciacchiandole la punta
dell'orecchio, a stento trattene uno strillo. Sentì dei passi nella
neve congelata, si stavano avvicinando.

Vedeva il buco nel muro, era a poche decine di metri, con uno scatto
l'avrebbe raggiunto, ma aveva troppa paura a muoversi. I passi erano
sempre più vicini "Vediamo che cosa ho preso" diceva una voce
strascicata, Mab si riscosse da quel leggero torpore, doveva vincere
la paura assolutamente. Respirò e contò fino a tre.

"AVADA KEDAVRA!" tuonò la voce dell'uomo alle sue spalle, Ma la lepre
dal ciuffo rosa era scattata in avanti con uno scatto fulmineo
evitando la saetta verde, Mabelle si meravigliò di quella mossa, era
stata la sua volontà o l'istinto di sopravvivenza della sua parte
animale?
"Ma che fai???" cinguettò una seconda voce, questa vlta di donna,
dolce come il miele e suadente e strisciante come un grosso serpente
"Non perdere tempo con quel coniglio... abbiamo altro da fare, lo
sai."

Mabelle si infilò nel buco, senza guardarsi indietro, corse a rotta di
collo, fino a quando la sua corsa non venne interrotta dalla figura di
un uomo.
Serghjej la guardava accigliato. Mabelle cercò di cambiare di nuovo
rotta. "Signorina Stonewolf, la strada per la torre di Tassorosso è
dall'altra parte. Più tardi avrei piacere a scambiare quattro
chiacchiere con lei nel mio uffico, e per finire, lo consideri un
compito speciale, quel ciuffo rosa... impari a trasfigurarlo
correttamente."

*Più in là, in un corridoio del castello Alrune Ask dei Piduli sternutiva.
"Staranno parlando male di me?" si disse mentre tirava su col naso, poi inarcò un sopraciglio e guardando Pavarotti - il suo rospo - si rispose, tronfia del suo ruolo da Caposcuola "No impossibile".


***

Ti è piaciuta questa avventura? vorresti far vivere un tuo alterego potteriano nella magica scuola di Bubblewoods, allora iscriviti!!!

*Mi fanno notare sottilmente che qualcuno potrebbe offendersi se non racconto anche del suo personaggio.
Ti voglio bene, vecchia ciabatta mia.

Thursday, January 24, 2008

Una foto insolita

Non tanto perchè si tratta di una foto che mi hanno fatto ad un live, ma perchè è una foto in cui Luna sta ridendo (cosa assai rara) in compagnia di Dagoth, il suo fratellino umano e compagno di malefatte.
Questa foto mi piace anche perchè rende immortale un raro momento di calma dei nostri pg, in cui abbiamo potuto distrarci e non pensare alle nostre mille responsabilità da alti ufficiali, io ero appena appena stata promossa come Maestro di Gilda, mentre Daggy era stato promosso come Capitano Veterano.

Grazie Teo per averela passata, hai migliorato la qualità della giornata :*

Luna + Dagoth

Tuesday, January 22, 2008

Chorus line

Chorus line

Da stasera in cartellone a Milano, all'Allianz teatro di Assago.
Non nascondo una certa qual eccitazione per l'evento (spero di riuscire a recuperare i biglietti) perchè questo musical è uno dei più cari alla sottoscritta, in quanto mi ha accompagnato per tutti gli anni in cui ho studiato recitazione. Con i protagonisti condividevo lo stesso stato d'animo ansioso e carico di adolescenziali aspettative.
Ora riguardo a quel periodo con molta tenerezza, il ricordo di quel tempo che fu, così denso di piccoli trionfi personali, ma soprattutto carico di tanti insuccessi personali, mi è agrodolce.

Wednesday, January 16, 2008

Crisis at da office

La frase del giorno:

"Quando piove merda, sempre in prima fila, senza ombrello."

Meno male che stasera vado al cinema, mi fa un po' rabbia che "Across the Universe" lo diano solo in due sale.
Acros the Universe

Friday, January 11, 2008

Waiting to leave... song of the day.

Alle quattro di questo pomeriggio stacco e vado a prendere il trenino per Roma, l'associativismo, e gli amici paiolari, chiamano.
Tuttavia ho una canzone che mi rimbalza in testa da questa mattina, perchè a lavoro sto lavorando ad un nuovo progetto, dove le mie conoscienza da occultista della domenica pomeriggio, mi stanno tornado veramente utili.
La canzone è "The Tower" di Bruce Dickinson, tratta dal suo bellissimo "The Chemical Wedding" penultimo disco solista, prima della reunion con i maiden.

Enjoy e buon WE

Thursday, January 10, 2008

In memoriam...

iPod

Ieri mattina il mio iPod di riserva (un vecchio modello di seconda generazione), si è spento definitvamente, condividendo lo stesso fato del suo fratellino di quinta generazione (Hard disk KO), che era andato a sostituire momentaneamente.

Senza musica durante i miei viaggi sui mezzi, tutto mi sembra un po' più grigio e caotico. Detesto quel meltin' pot sonoro che sono i mezzi pubblici la mattina e la sera nelle ore di punta, quando le conversazioni di magrebini, vietnamiti, cinesi, italiani, est-europei, latinoamercani e di altre lingue e altre etnie, si fondono e confondono in un white noise quasi claustrofobico, degno della miglior megalopoli cosmopolita gibsoniana.
Cosa peggiore, sarà dover affrontare il viaggio di domani a Roma (e il relativo ritorno domenica sera) senza potermi isolare da discussioni per le quali non nutro alcun interesse.

In attesa di portare l'iPod in garanzia in assistenza, per farmelo sostituire, so già che mi mancherà moltissimo la sua compagnia canterina.
Il mio regno per un lettore mp3!

Tuesday, January 08, 2008

Ecatombe on the go

Harry Potter 7

Iniziato a leggere da un giorno scarso, sono solo a pagina 152 (fine del capitolo 8), dato che ho solo i trasbordi con i mezzi e la pausa pranzo dalla mia per leggere :( e già si contano le prime vittime, delle quali (e devo dire grazie al mio cinismo) non me ne frega un beneamato...

Però non posso non citare questa frase:
"La conosci la storia di quell'uomo che precipita da un palazzo di cinquanta piani, e a ogni piano si ripete: fin qui tutto bene, fin qui tutto bene, fin qui tutto bene... Il problema non sta nella caduta, ma nell'atterraggio."*

Sarà una luuungaaaa settimana... non so come mai ma ho idea che il mio conto dei morti aumenterà anche nelle prossime ore.

*La citazione arriva da "L'Odio" un film di Mathieu Kassovitz