Monday, June 18, 2007

HJF report

Eccoci finalmente!
Come promesso ad alcuni di voi, ecco il mio report su Jammin.
Iniziamo subto.

La giornata inizia davvero presto, sveglia alle 4.00 del mattino, il treno ci aspetta, dose palpabile di adrenalina nell'aria, le tanto sospirate ferie sono arrivate, e se poi condisci il tutto con una splendida alba su Milano, la giornata non può partire meglio!
heineken jammin festival

Dopo diverse ore di viaggio, un autobus di Mestre affollato quanto una 91 all'ora di punta, una corsa a rotta di collo dai cancelli del parco S. Giuliano, fino al main stage (un kilometrino con tanto di zaino, tenda ed altro equipaggiamento di sopravvivenza), per accaparrarci il pass per la zono sottoplaco.
Davanti ai nostri occhi di bimbi increduli ci si pare il palco: immenso
heineken jammin festival


Anche l'occhio vuole la sua parte, ci troviamo di frontee al primo esempio di trash design che la storia possa ricordare XD
heineken jammin festival

L'area campeggio del parco, ovvero gioie e dolori.
Io e Pao non abbiamo avuto alcun problema a trovare posto, dato che siamo arrivati al parco all'apertura dei cancelli, ma a metà pomeriggio del primo giorno (ossia quello ad affluenza più bassa) all'entrata dell'area camping troneggiava questo cartello. Inutile sottolineare che nei giorni a seguire la situazione sarebbe peggiorata.
heineken jammin festival

Finalmente gli Iron, ed incredibilmente riesco a scattare anche qualche fotina (nulla di che in realtà).
Scaletta davvero notevole con chicche depoca (bellissima Children of the damned), anche se con una presenza massiccia dei brani tratti da AMOLAD (ben 5 in scaletta), e il grandissimo ritorno di The Trooper, che esplode nell'euforia generale del pubblico
heineken jammin festival

Simpatica citazione presso lo stande dell'avis! UP THE IRONS!!
heineken jammin festival

L'area relax del festival è stata di sicuro la mia preferita, insieme allo stand di Guitar Hero 2.
Sotto un ampio tendone erano disposte amache, dondoli, cuscini per riposare. In più ad arricchire, un piatto già ricco, c'erano dei ragazzi che distribuivano gomme da masticare gratis, PSP in prova, lettini massaggio e bodypainter, il tutto gratis.
heineken jammin festival
heineken jammin festival

Ahimè è proprio vero che bastano pochi minuti per mandare in fumo un evento pianificato con pazienza, e nel quale si sono investite innumerevoli risorse.
La furia della natura non mostra pietà per questa gioiosa festa.
Devo mettervi in guardia da ciò che avete visto e sentito fin ora sull'argomento, i media vi hanno gonfiato la faccenda a dismisura. NON si è trattato di una tromba d'aria, ma di una fortissia raffica di vento (vento a 80KMhh) perchè se di tromba d'aria si fosse trattato, posso assicurarvi che la mia tenda non ne sarebbe di certo uscita indenne come invece è successo, e che gli alberi del parco sarebbero stati decimati (io ne ho visto solo 1 spezzato).
Sui feriti, anche qui non è chiaro dai media quanti ce ne siano stati, chi dice 20, chi 30, chi 8. Parlando con il servizio d'ordine del festival, il conto finale dei feriti è 4 persone.
Attenzione, non voglio minimizzare assolutamente quello che è successo, le foto che ho scattato mi lasciano senza parole, e con molto amaro in bocca, ma mi indigna di più la speculazione dei mass media.
heineken jammin festival
heineken jammin festival
heineken jammin festival


Presa dallo sconforto per aver saputo che il festival veniva annullato, mi sono messa a gironzolare per il campo tende, non che ci fosse molto altro da fare, dato che la polizia piantonava il parco e a noi campeggiatori non era permesso girare al di fuori di una ristretta area.
Certo che la gente quando ci si mette ha uno spiccato spirito artistico
heineken jammin festival


La mattina del 16 leviamo le tende (è proprio il casi di dirlo) e con molto amaro in bocca (cazzo gli Areosmith!!) rientriamo verso Milano. Un'ultimo sguardo verso il parco, la prossima volta andrà meglio?
heineken jammin festival

Tuesday, June 12, 2007

Ultime notizie prima della partenza.

E così ci siamo!
Giovedì mattina alle 6.00 si parte alla volta delle Serenissima!

Prima di lasciarvi, purtroppo non avrò molto tempo domani per scrivere tra il lavoro (mssacro!) e i bagagli, per questo lungo week end musicale che aspetto da mesi, vi saluto con due notiziole.

La prima, più frivola e trascurabile.
Domani, la quipresente, sarà intervistata durante il corso della trasmissione "Sempre meglio che lavorare", sulle frequenze di Radio Popolare.
Argomento dell'intervista il cosplay, il che mi lascia spiazata da un lato, perchè sono fuori dal giro da mesi, ma compiaciuta dall'altro, perchè ogni tanto fa bene all'ego ed allo spirito un pò di divismo.
Quindi se tra le 13 e le 14 (ocvchio che dall'una e mezzo all'una e quaranta, c'è la pausa con il radiogiornale) vi va di sentire la mia vocina, che sproloquia sull'argomento, non vi resta che sintonizzarvi.

La seconda, di portata nettamente superiore.
Mabcasa

Al 120 di via Candiani a Milano, c'è questa casa.
E' una corte di inizio '900 di un bel giallo creme caramel, con un cancello nero in ferro battuto, che non stonerebbe affatto in un paesino di campagna.
Il caso ha voluto che Pao si trovasse a passare di fianco a questa casa, quando un cartello VENDESI era esposto in bella mostra.

Sono passati più di due mesi da quel giorno, e a pratiche avviate posso dire senza più paure e scaramanzie varie, che l'appartamento di due pieni che vedete evidenziato dalle frecce rosse, sarà la mia futura abitazione, nel giro di qualche mese a partire da luglio (quando ci sarà il rogito).

Conseguentemente a questo acquisto molto importante, sono orgogliosa di dire a tutti voi, miei affezionatissimi, che anche per noi, è giunto il momento di fare il grande passo.
Ebbene si!
Datemi un annetto circa per sistemarmi con le varie pratiche, e mi vedrete in comune a dire il fatidico si.

Sunday, June 10, 2007

Altri consigli

Sono sempre in caccia di novità e belle cose da consigliare, e con le quali dilettarmi :)

Oggi vi consiglio un gruppo. un fumetto, un libro e siccome non mi basta, vi rimando al trailer del film "30 days by night" (ovvero 30 giorni di notte) adattamento dell'omonima graphic novel di Niles e Templesmith.

Cominciamo subito con i consigli musicali.
Oggi vi parlo dei "Fair to Midland" eclettico quinquetto del Texsas, che miscela con sapienza prog, rock di radice americana (3 doors down, creed...) e alcuni elementi dei System of a Down.

Passiamo ai libri.
Con mio sommo stupore, ho scoperto che è uscita l'edizione italiana di "Good Omens" della premiata ditta Pratchet/Gaiman.
buona apocalisse a tutti

Che dire su questo titolo?? LEGGETELO!!!

Ora il fumetto.
E' finalmente uscita l'edizione italiana di "Pride of Baghdad" di Brian K. Vaughan e Niko Henrichon, toccante vicenda di quattro leoni fuggiti dallo zoo di Bagdhad nel 2003, durante i bombardamenti americani sulla capitale iraquena.
Il fumetto è magistralmente illustrato, lo stile ricorda un "the lion king" più smaliziato e adulto.
Pride of Baghdad

E a sto giro voglio davvero rovinarmi, perchè non so quando avrò altro tempo per postare cose interessanti nei prossimi giorni!
Il corto di Lobo contro Babbo Natale!!!!!!

Ma quanto è uguale l'attore che fa Lobo *_*

Saturday, June 09, 2007

Cliffhanger

In narrativa, un cliffhanger è un finale di un episodio di una serie che interrompe l'azione in un momento culminante, rimandando la vera e propria conclusione all'episodio successivo

*******************

"Fate come volete, voialtri, io torno indietro dagli altri, continuare a scappare non ci porterà a niente."
Continuo a vomitare addosso a Hilal e Varua il mio sdegno, sono visibilmente paonazza in volto, siamo scappati subito dopo l'abbordaggio come conigli braccati dai cani da caccia, incapaci di prendere una decisione chiara, se proseguire verso il villaggio e abbandonare i nostri compagni, oppure tornare indietro, e con un'azione probabilmente suicida (non sappiamo chi abbiamo contro, ne quanti sono) e vedere che fine han fatto gli altri.

In lontananza lo scalpitio di diversi zoccoli sulle pietre del dissestato sentiro, una carrozza dall'aria lugubre, tirata da 4 cavalli ci passa davanti. In bella vista lo stemma del Flagello, l'aria attorno a noi si carica di brutti presagi, per un attimo arresto la mia corsa stordita da quell'ondata improvvisa di energia negativa.
Mi basta solo un secondo per prendere la mia decisione: il Flagello è il mio nemico, devo abbattere chiunque si pari sul mio cammino e si palesi come appartenente a quest'abominio.
Scatto in avanti, sono già proiettata sul tetto della carrozza nera, pronta a sferrare il mio attacco, quando sento alle mie spalle la forte presa di Varua, che mi blocca. "Fermati!" mi intima, mi giro e la vedo paralizzata dalla paura.
Hilal ne approfitta per anticiparmi, si lancia all'inseguimento della carrozza a sua volta, Varua capisce che ormai l'unica alternativa è combattere, mi lancia e anche lei, si getta all'inseguimento.

Faccio un balzo e mi aggrappo al retro della carrozza, gli altri non sono stati abbastanza veloci, ma subito dopo uno scossone del carro mi fa rotolare al suolo.
La carrozza si ferma.

L'aria attorno a noi si fa più densa, la temperatura si abbassa e lentamente la porta della carrozza si apre.
Davanti ai nostri occhi si staglia la figura scheletrica e grottesca di un prete di quel blasfemo ordine che ammorba questa terra. Ci squadra silenziosamente.
"sei un servo di Bane?" domanda Hilal, ascia in pugno e pronto a scattare come una molla. "Non sono servo di nessuno" ringhia senza muovere la bocca, ci fissa con quel suo gigno da teschio, poi continua a parlarci "Abbiamo amici in comune" Fa cenno di seguirlo, ma io voglio che prima liberi i nostri amici.
Contrattiamo per qualche minuto, e alla fine l'abomino sembra venire in contro alle nostre richieste. Si volta, entra per metà nella sua carrozza e trascina fuori i corpi primi di conoscenza di Zorya, la maestra sciamana di Hilal, e di Tinebra, la mia mentore Cavaliere del Sangue. Degli altri nessuna traccia.

"Sei libera di andare, ma un giorno il Flagello raggiungerà anche Mulgore. I centauri, saranno stati solo uno scherzo in confronto alla nostra potenza"
Varua ringhia "Il flagello cadrà, e tu con esso!" dice stringendo la sua alabarda in pugno e grattando con gli zoccoli per terra.
Il prete scheletrico si volta nuovamente e rivolge uno sguardo serafico alla tauren "Io sono imperituro".

Sollevo con scatto fulmineo la mia spada, con fare meccanico mi metto in posta d'attacco e con tutta la forza che ho in corpo abbatto Senza Nome, sul mio nemico, mentre un urlo ferale prende forma e sale dal profondo.
Anche Hilal e Varua fanno lo stesso e scagliano la loro offensiva, il litch non è sorpreso della nostra reazione, tuttavia non riesce ad evitare i nostri tre violenti affondi, ai quali risponde pronunciando delle parole in una lingua a noi incomprensibile.
Sul terreno appaiono delle rune incendiate di una fiamma blasfema e demoniaca, i nostri corpi iniziano a contorcersi di dolore, un secondo dopo Varua cade a terra come paralizzata.
Inneggio adf un urlo di battaglia della mia Dea, mi faccio forza, anche se so che Freya non risponderà alla mia chiamata, ma la mia fede, legata ad una divinità di un altro mondo, in questo momento è l'unica cosa in grado di sostenermi.
Senza Nome si scontra ancora una volta con violenza contro il corpo scheletrico del prete, la lama nera dello spadone fa saettare via alcune costole.
Subito dopo vengo colpita da una saetta, il dolore diventa intollerabile. Cado in ginocchio, ma devo continuare, faccio leva sulla spada a due mani e sono di nuovo in piedi, pronta a portare un altro attacco.
Hilal cade paralizzato, ora siamo solo io e lui, ed un altro ruggito si fa strada, mentre lo colpisco ancora e ancora. Altre ossa si staccano dal suo corpo. Sembra soddisfatto, come se stesse testando la mia tenacia in battaglia.
Altre parole in quella lingua oscena e tutto intorno a me si fa buio.

Sono cieca. Mi fermo qualche secondo, tremante e stremata. Sento ancora la spada salda nelle mie mani "Locktar Udan!" o vittoria o morte, carico il colpo ed il fendente si conficca saldamente nella sua gabbia toracica. Per un attimo tra gli spasmi del dolore, mi pare di sentire un fremito di terrore che percorre il corpo del litch.
Cado in ginocchio senza più forze.
"Ora basta!" tuona il nonmorto. Mi appoggia le mani sulle spalle e il mio corpo si blocca.

E' finita.

*******************

Hilal e Varua sono paralizzati e nulla sembra poter farli uscire da quello stato di stasi, Vanya è in fin di vita. Zorya e Tinebra sono fuori combattimento
Questa volta tutto sembra perduto.
Riusciranno i nosrti eroi a farla franca contro il malvagissimo lithc?

Il seguito nella prossima puntata!
(che per inciso è tra due settimane)

Maledetti cliffhanger.
Impazzirò prima di sapere che ne sarà del mio povero PG.

Tuesday, June 05, 2007

Murphy imperat

E' proprio vero che la legge di Murpy è infallibile.
Una volta che decido di non andare al Gods, i Dream Theater, mi fanno TUTTO Images and Words live.

FANCULO!

Amaro in bocca a parte, ecco il bento di oggi
bento

Niente di che ma tutto sommato commestibile.

Monday, June 04, 2007

The onigiri girl

bento

Il bello della domenica è che hai un mucchio di tempo a disposizione per preparare il bento del lunedì.
Onigiri, frittata con scaglie di parmigiano e pomodorini.
Enjoy

Wednesday, May 30, 2007

HJF piccola considerazione

Manca poco ormai, c'è da non stare più nella pelle!
Il concertone qui lo attendiamo tutti, personalmente sarà l'evento mondano/musicale dell'anno, una intensa 3 giorni a suon del rock a 360°, perchè spazieremo dall'heavy metal più genuino (slayer e maiden) al rock più alternativo e ribelle (Peal Jam, incubus) fino ad assisstere alla perfomance di sua maestà Steven Tyler!!!

Adesso, tralasciando la mia antipatia verso Vasco (cosa di cui, non faccio certo un segreto), vi esporrò il mio stupore, quando passeggiando per le strade della mia città, mi imbatto in questo manifesto:
Heineken jamming festival
(scusate la qualità un pò bassina, ma è tutto quello che sono riuscita ad ottenere dal mio cell...)

Il quipresente cartellone pubblicitario troneggia in svariati formati, ed è praticamente impossibile non essersi imbattuto almeno in uno di questi esemplari.
Adesso, se fossi nel managment dei maiden, pearl jam e aerosmith, come dovrei reagire?
Non stiamo parlando di tre gruppetti qualunque, ma di stelle del firmamento musicale INTERNAZIONALE, Vasco, sarà tanto famoso in Itlia, ma all'estero, chi se lo incula??

Wednesday, May 23, 2007

Una rivista very very FESCION

Kera Maniax

Oggi ho ricevuto il primo pacchetto del sostanzioso ordine fatto su j-list!
Non ne faccio un segreto con nessuno, in fatto di stile ho un debole per il gothic lolita (pur non vestendomi così per vari motivi) mi consolo sfogliando questa bella rivista, stampata su una più che dignitosa carta patinata e con tante foto interessanti, e cosa non meno importante, un discreto numero di pagine dedicate ai cartamodelli *_* (ho già allertato mia mamma).

In un periodo davvero carico come queesto, dove il nervosismo per una buona notizia, che deve arrivare, ma tarda a farlo (ci troviamo al cospetto di una diva XD) la sorpresa di trovare nella posta questo bel pacchetto, serve ad alleviare un minimo l'ansia di questi giorni.
A furia di guardare quelle foto, penso che si consumeranno, e continuo a chiedermi perchè il gothic lolita non vada anche qui da noi...

Tuesday, May 22, 2007

Magnum temptation

magnum temptation

E' talmente maiale come gelato, che giuro, non lo rifarò mai più ^_^'
Brillante l'idea del packaging a forma di astuccio, quasi come se si andasse ad aprire l'astuccio di un gioiello e non il semplice incarto di un gelato.

Wednesday, May 16, 2007

Concitanza

E' proprio il caso di dirlo, è una settimana intensa e concitata!
In questo momento sto beckuppando selvaggiamente il mio pc, per poi alloggiare il contenuto nel disco fisso di Ringo, ma non solo!

Manca meno di un mese all'Heineken Jammin festival e qui si freme per partire, i dettagli per il viaggio li stiamo definendo in questi giorni, ma una cosa importante l'abbiamo decisa poco fa.
Dati i proibitivi costi dei pochi alberghi con camere disponibili (dai 100 euri a salire, e si, ci siamo svegliati ahinoi tardi tardi) abbiamo deciso di andare all'avventura in campeggio! Che bello, tutto questo mi ricorda il metalmania, finalmente riesco a trascinare Pao all'avventura ^_^

In ultimo, siccome mi piace tenervi sulle spine, posso dirvi che per l'inizio di settimana prossima c'è in ballo una grossa notizia (che alcuni di voi sanno già dato che è nell'aria da qualche tempo ^_^), quindi aspettate e saprete =)anche perchè al momento non so nemmeno io :P

Tuesday, May 15, 2007

Benvenuto Ringo!

imac

Ecco come ho speso i miei primi stipendi.
*_* lo amo
Per chi se lo stesse chiedendo, il nome che ho dato al mio Mac, è Ringo, che non è tanto una citazione Beatlesiana, ma più che altro vuol dire mela in giapponese.

Windows, arrivederci e grazie per il pesce.

Saturday, May 12, 2007

Intro - Un giorno prima

Piccola introduzione del mio personaggio della cronaca di mage via mail.

Le tende sono tirate e l'aria è satura di un'aroma dolciatro che si
spande da un bastoncino di incenso. Nella sua perenne battaglia contro
la luce del sole, Sofia disegna figure distorte e grottesche con un
carboncino, su uno spesso blocco di fogli di carta grigia.
La porta della sua stanza si apre e una donna affacendata entra con
passo deciso, senza curarsi della ragazza. Tira le tende e apre la
finestra, per far uscire l'aria stantia di essenze dalla stanza.
"Mamma!" tuona la dark con estrema disapprovazione. Senza aspettare
una replica da parte del genitore, esce dalla stanza sbattendo la
porta, raccoglie la sua borsa e ancora con il foglio in mano esce di
casa, senza una meta precisa, l'importante è scappare lontano da quel
vortice di mediocrità che sono tutte le persone che si definiscono
normali.

Avvolta nei suoi strani vestiti neri, con i suoi capelli di un
indistinguibile colore viola/cenere e la pelle talmente pallida da
farla sembrare un cadavere, Sofia non è certo tipo da passare
inosservata.
Cammina velocemente, un passo dopo l'altro si allontana da casa e ad
ogni passo sprofonda sempre di più in solitari monologhi mentali, solo
l'urto contro un passante la distoglie dal suo vagare in quell' oscuro
universo; neanche si scusa con il ragazzo che l'ha urtata, ma Il
foglio che stringeva nel pugno le cade a terra e rivela un albero
contorto con un espressione piangente.
Di alberi così ne disegna tanti Sofia, ma la cosa che cattura subito
la sua attenzione è il platano che si trova dall'altro lato della
strada, è incredibilmente simile a quello che ha disegnato lei.

Sofia

Tuesday, May 08, 2007

Mage strikes back!

Quasi quattro anni fa mi imbarcavo per un'avventura che non avrei mai più dimenticato.
In compagnia di Paolo, non ancora la mia dolce metà ma solo compagno di sventure e monologhi telefonici, e Sergio, persona che mi piace ricordare al passato prossimo dell'indicativo, perchè non è più tra i miei presenti, partivamo per la Spagna, destinazione il centro del nulla, Villarobledo, ridente - ma nenache tanto - località vicino ad Albacete, o Albecate per come lo pronuncio nei miei ricordi, per assistere ad un festival metal.

A parte il mio collaterale innamoramento per gli Iron, che fino ad allora non avevo mai sentito (meglio tardi che mai) tra i nostri modi per ingannare il tempo durante gli estenuanti e lunghissimi spostamenti in treno c'era un gioco di ruolo, uno di quelli a cui non avevamo mai giocato prima, perchè, scopo del viaggio era conoscere nuovi orizzonti: musicali, personali e ludici!
Così Sergio ha portato con se questo manuale viola, che sembrava un pò Vampiri. Ecco il mio primo incontro con Mage the Ascention, e inutile dire che è stato amore a prima vista.

Abbiamo continuato nei mesi a seguire a giocare, a portare avanti quei personaggi, che ormai erano diventati un pò parte di noi e del nostro quotidiano, e tutte le volte che gli capitava qualcosa eravamo con loro, come amici fraterni, pronti a gioire o soffrire all'unisono, perchè quelle ore di narrazione a ruota libera, in quell'universo fatto di maghi ed altre creature, era come una camera di decompressione per gli imminenti esami di maturità (i miei) e lo stress di lavoro degli altri.

Arriva poi un momento nel quale le strade delle persone irrimediabilment si separano, le nostre avventure a suon di d10 e magia potevano dirsi conluse, seppur con molte licenze poetiche dalle regole del manuale, le avventure narrate da Sergio, sono state tra le migliori che abbia mai giocato.
E a questo punto ho creduto che non avrei mai più giocato a questo gioco.

Mi sbagliavo.
Era venuto il momento dei Signori del Male, ben assortito schieramento di giocatori (ancor prima amici) che per caso, con molto spirito di improvvisazione e per diletto, si mettono in gioco in un torneo di Mage. La speranza si riaccende!
Giochiamo al meglio delle nostre capacità, senza pensare che stiamo gareggiando, ma con puro spirito ludico, divertendoci prima di tutto, e inaspettatamente scopriamo di essere la squadra migliore del torneo.

Ogni cosa ha bisogno del suo tempo, così lasciamo sedimentare a lungo questa vittoria e ognuno di noi torna ai propri affari, covando sempre segretamente questo desiderio di giocare ancora una volta il mago.
Quante volte, da quella vittoria, ci abbiamo provato a giocare, e nessuna volta ci ha dato ragione, troppi impegni, troppe barriere che non possono essere trascese, ma noi siamo testardi e ci riproviamo ancora!

Se tutto va bene, molto presto riprenderò a giocare a Mage con i Signori del Male, in un formato un pò insolito (la mail), ma che potebbe venire incontro alle nostre esigenze di lavoratori/studenti universitari.
Se il progetto interessan anche voi non siate timidi e fatevi avanti, ci sono ancora due o tre posti liberi.

Thursday, May 03, 2007

Riepilogando aprile. Benvenuto maggio

Lo ammetto, sto scrivendo questo post, un pò per inerzia, un pò erchè al momento, qui in ufficio non ho granchè da fare.

Facciamo un pò il punto della situazione, che al momento è l'unica cosa un pò interessante che mi viene in mente.
Aprile si è concluso con l'immancabile Concilio di Primavera, l'eventone antipasto dell'Adunanza ddi fine luglio, tante botte, poche cose degne di nota ma alcune scene di puro roleplay mi sono rimaste molto impresse.
Il lavoro procede, inesorabile e con le sue solite problematiche alle quali far fronte, ma nonostante questo amo questo posto, ancora non riesco a realzzare la fortuna che ho avuto.
Con i primi soldi guadagnati sul lavoro, ho finalmente fatto il grande passo:ho comprato il computer nuovo, un bel imac 20'' (peccato che abbiano rimandato leopard a questo autunno) che mi consegneranno la settimana prossima, osì posso mandare in pensione il buon Warlord, che sta sempre di più dando segni di cedimento.

Mi è capitata la sventura di vedere al cinema i racconti di terramare, voi non fatelo, anche se devo dire che i fondali, costumi dei personaggi e la colonna sonora sono degni di nota.
Al momento sul mio ipod gira a nastro snakes and arrows dei Rush, che è davvero gradevole come ascolto.
In ultimo ho per la testa dei frammenti di storia da mettere insieme per uno dei miei soliti racconti. Chissà se riuscirò a concretizzare questa ennesima velleità letteraria.

Ma in tutto questo delirio di cose fatte/viste/ascoltate/lette un solo desiderio: voglio tornare a giocare a WOW!!

Friday, April 27, 2007

Assenza prolungata

Vorrei scusarmi con tutti voi per questa incredibile penuria di contenuti, e vorrei scusarmi per tutti questi giorni di silenzio che suona bianco come lo sfondo minimalista, esistenziale che caratterizza questo quaderno di appunti virtuali.

Stacco dal chaos generico della città e dal tango frenetico delle responsabilità del lavoro per 4 giorni, destinazione Brisighella per il Concilio di Primavera. Spero proprio che questo break di primavera mi carichi le batterie come si deve.

A bien tot, mes amis

Monday, April 16, 2007

Un pò di questo, un pò di quello...

Ultimamente fatico ad aggiornare costantemente questo blog, me ne dispiaccio, perchè so che qualcuno di voi lo legge volentieri, e poi perchè tenere aggiornato il mio quaderno di appunti rappresenta un ottimo esercizio di stile, alcuni di voi mi hanno fatto persino i complimenti, sia per i contenuti, sia per lo stile.
Comunque, tonrando sull'argomento aggiornamenti, forse (e dico forse) da settimana prossima il carico di lavoro dovrebbe diminuire, in quanto ho una grosssa consegna questo fine settimana.

Doveroso incipit a parte, rieccoci a noi.
esco firesca fresca di visione di "The Illusionist" con uno splendido Edward Norton (indimeticabile in Fight Club) in veste di un mago illusionista austriaco.
Belli i costumi, bella la fotografia, a metà del guado la trama. Magari nei prossimi giorni mi lascio andare ad una recensione più approfondita, come ho fatto qualche giorno fa per Rent :)

Per finire in bellezza, stasera vado a vedere Raw, dose massiccia di eccitazione nell'aria, perchè si tratta di una taping show (termine usato, quando ci si riferisce alla registrazione del programma, da mandare poi in onda) e non una semplice house show (semplice spettacolo non registrato per la tv).
A tal proposito, se qualcuno di voi avesse sky sport, e fosse così gentile da registrarmi la futura puntata del 20 di aprile, gliene sarei immensamnte grata, non sia mai che possa essere inquadrata ^_^

E per finire vi lascio con una riflessione di Alberoni, che ho trovato molto interessante

Buona settimana a tutti

Friday, April 13, 2007

Da vedere

http://www.apple.com/trailers/paramount/stardust/

Inutile dire che attendo con ansia più che febbrile il film in questione.

Buon fine settimana

Wednesday, April 11, 2007

Anello di Oa cercasi

"Nel giorno più splendente
Nella notte più profonda
Nessun malvagio sfugge alla mia ronda
Colui che nel male si perde
Si guardi dal nostro potere

LA LUCE DELLA LANTERNA VERDE!
"


Se potessi diventare un supereroe, sicuramente metterei la firma per arruolarmi nel corpo delle Lanterne Verdi, quale altra task force di supereroi può vantare Guy Gardner come ufficiali??

Fabbri, ti lancio una sfida :D Mi disegneresti con la divisa da lanterna???

Oa Ring

Friday, April 06, 2007

Viva la vie boheme!

Meditavo da moltissimo tempo un bel post su "Rent", opera rock classe 1996 di Jonhatan Larson.

Purtroppo, non ho ancora avuto la fortuna di vederlo a teatro, ma soltanto in dvd (la versione del 2005 di Chris Columbus), quindi tutto quello che scriverò si riferisce solo ed esclusivamente all'adattamento cinematografico (tuttavia, da quanto ho letto su wikipedia le differenze sono davvero poche ed essenziali ad una buona comprensione del film per chi non avesse maivisto il musical originale)

Rent è l'adattamento moderno della "Boheme" di Puccini, rivista in chiave moderna, dove alla tubercolosi viene sostituito il virus del HIV; la storia narra le vicende di un gruppo di personaggi newyokesi, ale prese con la vita di tutti i giorni, le loro difficoltà nel rapportarsi con un mondo omologato (sono per lo più tutti artisti spiantati): il significato del titolo (affitto) rappresenta uno dei problemi principali che i protagonisti devono affrontare, non avendo fonti di guadagno stabili.
Il denaro però non è l'unico aspetto affrontato nell'opera, si parla anche di libertà (di espressione, di scelta), ma soprattutto Rent è un'opera sull'Amore con la A maiuscola, come sentimento puro che trascende i limiti fisici.
A mio avviso il testo della canzone "I'll cover you" è uno dei più significativi, ed ha il grandissimo pregio di non essere banale, si può riassumere in questa strofa:

I think they meant it
When they said you can't buy love
Now I know you can rent it
A new lease you are, my love,
On life - all my life


Ma passiamo velocemente ai personaggi.

Mark - è il personaggio nel quale mi immedesimo maggiormente, per il modo che ha di rapportarsi con il mondo attraverso l'arte, ed i compromessi che è costretto a fare per vivere. Tra i personaggi si distingue per la sua concezione pura dei sentimenti, quali l'amore e l'amicizia. La sua più grande paura è di rimanere solo, lo si evince da una frase che dice nella canzone Goodbye love (Perhaps because I'm the one of us to survive).

Roger - musicista disilluso e dal cuore infranto, con un pesante fardello da portare, che non vuole condividere con nessuno.
Vive la sua situazione di sieropositivo in maniera introversa e conflittuale. E' alla continua ricerca della canzone perfetta, ricerca che può esserecompletata solo nel momento in cui accetterà se stesso e troverà, grazie all'amore di Mimi, il giusto equilibrio.

Mimi - giovane, spensierata e avventata, anche lei è sieropositiva, e per questo vive ogni momento della sua vita coe potesse essere l'ultimo. Non è una cattiva ragazza, ma è molto impulsiva. Anche se le sue azioni sono in buona fede, non si accorge delle possibili conseguenze dei suoi gesti.

Angel - è il personaggio più interessante ed intenso dell'intera opera, è l'amore nella sua forma più pura e poetica. Anche lui è sieropositivo, ma al contrario di Roger, che vive la sua malattia in maniera cupa, affronta la sua battaglia con il sorriso sulle labbra, riservando ad ogni persona che incrocia il suo cammino un gesto carino o una buona parola.

Collins - un filosofo, un informatico ed un anarchico. E'costretto a lavori di secondo ordine, perchè le sue teorie sono ritenute troppo avanguardistiche. Se Angel rappresenta il sentimento, Collisn è il suo contro altare, ed è la ragione.

Maureen - Maureen rappresenta la libertà, non ama vincoli e ama sentirsi al centro dell'attenzione. All'interno del gruppo di protagonisti è quella con più carisma e spirito di iniziativa. Per via del suo bell'aspetto e del suo carattere egocentrico e spregiudicato affronta tutto in maniera un pò frivola.

Joanne - determinata, paziente e metodica, Joanne cerca di bilanciare con un pò di realismo il mondo idealista del gruppo di artisti, tuttavia, la sua relazione con Maureen, la porta a mitigare il suo lato più inquadrato ed omologato, anche lei in minima parte rifiuta una società alienante, che tende ad emarginare i diversi.

Benny - una volta era un amico ed un compagno di lotte, ora è solo il proprietario dell'isolato dove i nostri alloggiano, e la sua necessità di risquotere l'affitto, non collima con le finanze dei suoi inquilini, questo lo porta ad essere visto solo esclusivamente come un estraneo. Nel film il suo personaggio è quello reso in maniera più superficiale, perchè è quello meno approfondito. Per scoprire che Benny ha ancora a cuore i suoi amici bisogna andare a vedere le scene tagliate, nei contenuti extra del dvd (non spoilero nulla :P).

Se la mia analisi vi è piaciuta, vi consiglio vivamente di affittare, farvi prestare, comprare, scaricare ecc ecc ecc il dvd, e nella speranza di poterlo andare a vedere dal vivo a teatro, vi saluto e vi faccio gli auguri di buona Pasqua.

Tuesday, April 03, 2007

Negli episodi precedenti

Tovo 5 mnuti cinque, per buttare giù due righe, sul mio quadernino virtuale.
Negli scorsi giorni:

sono andata a vedere i within temptation in concerto, ho comprato un telefono nuovo, ho visto 300, ho rivisto Starship Troopers, ho giocato al TCG di WOW, ho letto un pò i fumetti che ho comprato in fiera, ho perso gli occhiali, ho ordinato degli occhiali nuovi, ho preso il raffreddore, ho comprato i biglietti per lo show di Raw del 16 aprile =)

In tutto questo, non ho ancora avuto il tempo di scaricare dalla macchinetta digiale le foto del cartoomics...

Voglio una vacanza