
Ed eccola, finalmente la Mab-recensione su Clone Wars, nuovo capitolo della saga (o cine-novela) di Guerre Stellari.
Prima di proseguire nelle mie elucubrazioni, vorrei mettervi a parte di tre leggi fondamentali per la sottoscritta, che adotterò come postulati. Indi se nel poseguire questa lettura, le vostre opinioni dovessero divergere dalle mie, io avrei ragione comunque. Sappiatelo.
Quoto (se l'aveta capita avete tutta la mia stima) avvisato...
Postlato #1
La prima - o nuova - trilogia non esiste.
Corollario: un quoto avido di George Lucas ha cercato di venderci per Star Wars qualcosa di stilisticamente simile, ma tematicamente distante anni luce.
Postulato #2
Il quoto avido di George Lucas sistemticamente si impegna a distruggere una trilogia (badate bne TRILOGIA) che non abbisognava di ulteriori appendici cinematografiche.
Corollario: Star Wars = Accanimento terapeutico
Postulato #3
Han Solo ha sparato per primo.
Corollario: chiunque sostiene il contrario mente sapendo di mentire.
Tanto tempo fa in una galassi lontana lontana, c'era il progetto "La Guerra dei Cloni" miniserie trasmessa da Cartoon Network, miniserie che si caratterizzava per un fortissimo uso di elementi grafici e per il formato più che particolare: ogni episodio durava circa 5 minuti.
La detta serie aveva il compito di collegare cronologicamente Episodio 2 e 3, mostrando gli avvenimento tra un film e l'altro.
Clone Wars si ambienta temporalmente in questo periodo e riprende in parte lo stesso concetto di grafica portata all'estremo, ma differenziandosi dal cartoon per le animazioni 3D.
Dal punto di vista tecnico non sempre le animazioni sono all'altezza, a volte risultano affrettate, o di qualità altalenante, mentre il rendering 3d dei personaggi non sempre è convincente, come nella versione 2d della miniserie. Si ha come l'impressione che questo film abbia avuto a disposizione un budget alquanto esiguo.
La colonna sonora è lasciata molto ai margini e passa quasi del tutto inosservata.
Ma nel complesso la resa tecnica è bene o male sufficente, alcune inquadrature e sequenze ripagano delle piccole lacune tecniche.
La trama è un complicato intrigo polito, volto ad incastrare l'ordine dei Cavalieri Jedi.
Anakyn, Obi-Wan e la new entry Ahsoka si troveranno coinvolti all'interno di questa macchinazione, a mio avviso immotivatamente complessa.
Purtroppo come è successo nei film della nuova trilogia la trama di Clone Wars non è esente da contraddiioni alla lore della saga.
La più lampante riguarda l'introduione del personaggio di Ahsoka (di cui parlerò più avanti).
La giovane aspirante Jedi viene assegnata alla responsabilità di Anakyn, come sua Padawan.
Ogni maestro Jedi può avere un Padawan e fin qui nulla di strano, se non che in Episodio 3 ad Anakyn viene negato il titolo di maestro e questo è uno dei motivi scatenanti il suo tradimento. Però in Clone Wars Anakin invece è già un maestro riconosciuto.
Per quanto il personaggio di Ahsoka mi sia piaciuto, non posso evitare di pensare che la sua introduzione è funzionale solo a questioni di marketing e longevità della saga.
Mi spiego meglio.
La saga di Star Wars ha rappresentato un punto fondamentale nei cuori dei ragazzini degli anni '70 e '80. Il fan medio di Guerre Stellari ha infatti tra i 20 e i 40 anni, lasciando così un vuoto generazionale per i figli degli anni '90 e del 2000. Ma come può un ragazzino di oggi appassionarsi ad una saga percepita come vecchia? E' presto detto, basta introdurre un nuovo personaggio dall'aspetto e dal carattere accattivante, che condivida con le generazioni attuali le stesse paure, insicurezze e aspirazioni.
Ecco quindi l'ingrediente fondamentale per il rilancio di qualcosa che stava invecchiando: Ahsoka Tano.
Sempre parlando dei personaggi devo segnalare con una certa tristezza l'uso sconsiderato di due personaggi: Asaj Ventress e Padme Amidala.
Ventress è un personaggio molto complesso (che viene sviluppato in modo completo nella graphic novel Star Wars Resurrection), che però viene utilizzato in modo piatto e stereotipato, soprattutto non si ha modo di apprezzare il rapporto di odio/amore che intercorre tra Obi-Wan e la jedi caduta.
Per quel che riguarda Amidala, invece, la sua breve apparizione nel film (per fortuna) è una ricalcatura malriuscita di Leia (si potrebbe azzardare quasi un autoplagio).
Potrei anche dire che Clone Wars è un film piacevole, tutto sommato non è poi così brutto, ma all'interno della continuity di Star Wars, Clone Wars è un episodione autoconclusivo, che non aggiunge e toglie nulla alla narrazione globale della saga, quindi - tristemente - inutile.
Mi viene da domandarmi perchè non l'abbiano fatto uscire per il mercato del home video oppure, come special televisivo...