Friday, April 06, 2007

Viva la vie boheme!

Meditavo da moltissimo tempo un bel post su "Rent", opera rock classe 1996 di Jonhatan Larson.

Purtroppo, non ho ancora avuto la fortuna di vederlo a teatro, ma soltanto in dvd (la versione del 2005 di Chris Columbus), quindi tutto quello che scriverò si riferisce solo ed esclusivamente all'adattamento cinematografico (tuttavia, da quanto ho letto su wikipedia le differenze sono davvero poche ed essenziali ad una buona comprensione del film per chi non avesse maivisto il musical originale)

Rent è l'adattamento moderno della "Boheme" di Puccini, rivista in chiave moderna, dove alla tubercolosi viene sostituito il virus del HIV; la storia narra le vicende di un gruppo di personaggi newyokesi, ale prese con la vita di tutti i giorni, le loro difficoltà nel rapportarsi con un mondo omologato (sono per lo più tutti artisti spiantati): il significato del titolo (affitto) rappresenta uno dei problemi principali che i protagonisti devono affrontare, non avendo fonti di guadagno stabili.
Il denaro però non è l'unico aspetto affrontato nell'opera, si parla anche di libertà (di espressione, di scelta), ma soprattutto Rent è un'opera sull'Amore con la A maiuscola, come sentimento puro che trascende i limiti fisici.
A mio avviso il testo della canzone "I'll cover you" è uno dei più significativi, ed ha il grandissimo pregio di non essere banale, si può riassumere in questa strofa:

I think they meant it
When they said you can't buy love
Now I know you can rent it
A new lease you are, my love,
On life - all my life


Ma passiamo velocemente ai personaggi.

Mark - è il personaggio nel quale mi immedesimo maggiormente, per il modo che ha di rapportarsi con il mondo attraverso l'arte, ed i compromessi che è costretto a fare per vivere. Tra i personaggi si distingue per la sua concezione pura dei sentimenti, quali l'amore e l'amicizia. La sua più grande paura è di rimanere solo, lo si evince da una frase che dice nella canzone Goodbye love (Perhaps because I'm the one of us to survive).

Roger - musicista disilluso e dal cuore infranto, con un pesante fardello da portare, che non vuole condividere con nessuno.
Vive la sua situazione di sieropositivo in maniera introversa e conflittuale. E' alla continua ricerca della canzone perfetta, ricerca che può esserecompletata solo nel momento in cui accetterà se stesso e troverà, grazie all'amore di Mimi, il giusto equilibrio.

Mimi - giovane, spensierata e avventata, anche lei è sieropositiva, e per questo vive ogni momento della sua vita coe potesse essere l'ultimo. Non è una cattiva ragazza, ma è molto impulsiva. Anche se le sue azioni sono in buona fede, non si accorge delle possibili conseguenze dei suoi gesti.

Angel - è il personaggio più interessante ed intenso dell'intera opera, è l'amore nella sua forma più pura e poetica. Anche lui è sieropositivo, ma al contrario di Roger, che vive la sua malattia in maniera cupa, affronta la sua battaglia con il sorriso sulle labbra, riservando ad ogni persona che incrocia il suo cammino un gesto carino o una buona parola.

Collins - un filosofo, un informatico ed un anarchico. E'costretto a lavori di secondo ordine, perchè le sue teorie sono ritenute troppo avanguardistiche. Se Angel rappresenta il sentimento, Collisn è il suo contro altare, ed è la ragione.

Maureen - Maureen rappresenta la libertà, non ama vincoli e ama sentirsi al centro dell'attenzione. All'interno del gruppo di protagonisti è quella con più carisma e spirito di iniziativa. Per via del suo bell'aspetto e del suo carattere egocentrico e spregiudicato affronta tutto in maniera un pò frivola.

Joanne - determinata, paziente e metodica, Joanne cerca di bilanciare con un pò di realismo il mondo idealista del gruppo di artisti, tuttavia, la sua relazione con Maureen, la porta a mitigare il suo lato più inquadrato ed omologato, anche lei in minima parte rifiuta una società alienante, che tende ad emarginare i diversi.

Benny - una volta era un amico ed un compagno di lotte, ora è solo il proprietario dell'isolato dove i nostri alloggiano, e la sua necessità di risquotere l'affitto, non collima con le finanze dei suoi inquilini, questo lo porta ad essere visto solo esclusivamente come un estraneo. Nel film il suo personaggio è quello reso in maniera più superficiale, perchè è quello meno approfondito. Per scoprire che Benny ha ancora a cuore i suoi amici bisogna andare a vedere le scene tagliate, nei contenuti extra del dvd (non spoilero nulla :P).

Se la mia analisi vi è piaciuta, vi consiglio vivamente di affittare, farvi prestare, comprare, scaricare ecc ecc ecc il dvd, e nella speranza di poterlo andare a vedere dal vivo a teatro, vi saluto e vi faccio gli auguri di buona Pasqua.

2 comments:

Fabrizio said...

Ehy, sembra davvero figo!
Già la Boheme merita di suo...

Saluti

Fab

Mab the Evil said...

Tu dagli un occhio se riesci a recuperarlo che poi ne parliamo ^_^