Monday, February 22, 2010

Buon grigio lunedì

Il mio lunedì mattina inizia non nel migliore dei modi.
Il WE di ordinario delirio sanremo-carnevale-fumettopoli si è concluso stancamente bene. Per darvi un’idea di quanto mi sono esaurita vi dico solo che ieri sera sono andata a dormire alle otto e mezzo (20:30), senza la consueta cena-tutti-insieme post fiera.
Per concludere la parentesi sanremese, mi fa piacere che tutti i miei bei calcoli siano andati a donnine facili a causa della variabile televoto. A parte i biNbiminkia fanatici di Scanu, nessuno mi toglierà mai dalla testa il tarlo che scEmanuele&Pupo i voti se li siano comprati a suon di call-center deputati allo scopo. In tutto questo mi rimane una grande tristezza, soprattutto per Marco ed il suo laconico “Mi dispiace” prima dell’esecuzione finale della sua canzone.

Comunque, tornando al grigio lunedì, alcuni fatti drammatici sono da segnalare.

Ho dimenticato di ricaricare il mio ipod, quindi mi sono dovuta (e dovrò) sorbire un viaggio senza sottofondo musicale. Per lo meno a lavoro ho il cellulare con la radio incorporata.
Nel palazzo dove ci sono gli uffici di accabicì, si sta consumando un dramma, non c’è acqua quindi si sono verificate le seguenti tre cose: i riscaldamenti sono spenti, non si può andare in bagno e non va la macchinetta del caffè.
Direi che come inizio non c’è male.

3 comments:

Petrvs said...

-"Potrebbe andare peggio..."
-"Non vedo come"
-"...potrebbe piovere!"

...beh, qui a Madrid diluvia da ieri!!!

Forza Mab, per rallegrarti un pó pensa al Lallallá-Metal dei Gamma Ray!
Buona settimana...nonostante tutto

Mousse said...

Soprattutto per il caffè.

Buona settimana!

PS alla Fume c'ero anche io ma ovviamente non ci siamo visti, anche se c'era la tua quasi-sosia in metro ^^;; meno male che mi sono accorto che non eri tu se no sai che figura di mer*a?

Bobby S. Pedersen said...

No no, nessun (tele)voto comprato a sanremo; se guardi attentamente, il podio è esattamente lo specchio del paese. Agli estremi amici e portatori di fattore x, nel mezzo un sedicente principe ripulitosi a colpi di ospitate televisive, di quelle che scaldano il cuore al teledipendente italiota medio che vota sulla base della simpatia e non della competenza. sanremo è sanremo ed è lo specchio del paese. Il minuscolo, invece, è voluto. (NB: questo è il bignami del mio post di domani! Buona settimana figliuola! =*)